This is my Boomstick, once more


Un altro anno, un altro giro di Boomstick Award. Siamo a tre anni di vita del premio più ambito e figo del web, un premio che non ha altro valore che quello che ciascuno gli attribuisce, e visto quanto certa gente si sbraccia per ottenerne uno, cazzo, è un premio di valore immenso.
Talmente immenso che non so come sia possibile che anche quest’anno questo mio piccolo angolo di caos abbia vinto un bastone del tuono.

Ma visto che anche quest’anno ho un boomstick da far impugnare alla mia personalissima signorina Rottenmeier interiore (e anche quest’anno, ora son cazzi vostri!), gioiamo, ringraziamo Davide e il suo magnifico Karavansara, e passiamo alla parte istituzionale dell’Award: le regole (che provengono da questo post qui) e i miei premi. Continua a leggere