Un Fil di Fumo


Mai fatto di festeggiare il vostro compleanno offrendo qualcosa (una torta, pasticcini, oppure un giro di bevute) agli amici? Ecco, il signor Mana ha deciso di fare una cosa simile, solo che ha scelto di offrire un ebook gratuito, Un Fil di Fumo, in formato epub e pdf.

Una cosa scritta quindici anni fa, passata per vari rimaneggiamenti, due lingue * e tre titoli più o meno simili.
Un racconto non lunghissimo, che ha carattere. L’ambientazione è il Giappone, visto con gli occhi di un americano con una missione precisa, tanti ricordi e un mistero davanti. E il vecchio amico Pinky, al centro dei ricordi e di tutto. Insieme a una morta ** misteriosa e… beh, leggetevelo. C’è investigazione, un po’ di orrore lovecraftiano usato con gusto, creature che ho trovato vivide e ben poco piacevoli, un poliziotto giapponese che forse è una citazione, e un protagonista che forse non brilla tantissimo ma fa quel che deve fare.
Ci sono qualche refuso e qualche sminchiatura minima della formattazione, ma alla luce della mia lotta per impaginarmi da sola un ebook, direi che la conversione con WePub è venuta da dio! U_U
Bene, ora andate e leggete!

* A tale proposito, la “lettiera di maialini” fa pensare tantissimo alla “litter of piglets” che doveva esserci stata in inglese. 🙂
** Sì, “mortA”, ‘ché il cadavere è femmina.

Un fil di fumo - coverEDIT: dal 21 ottobre 2014, “Un fil di fumo” non è più disponibile gratuitamente, Davide lo ha messo in vendita su amazon, potete trovarlo qui, con questa nuova copertina.
Buona lettura!

La fidanzata è arrivata


Girlfriend-from-HellTitolo: Girlfriend from Hell
Autore: Germano M., ovvero elgraeco di Book and Negative
Pagine: 293
Genere: Pandemia Gialla + survival blog.
Editore: auto-pubblicato
Lingua: italiano
ISBN: nessuno
Prezzo: gratis. E-book scaricabile qui in formato epub.
Incipit: “Non sono ancora leggenda. Ma ci sto lavorando.

Il signor Hell e la sua fidanzata sono arrivati. Sto parlando del secondo figlio editoriale del progetto Survival Blog. Un figlio un po’ diverso dal primo: dove Scene selezionate della Pandemia Gialla aveva un taglio giornalistico, Girlfriend from Hell è più legato al blog e al romanzo; dove SsdPG guardava la Pandemia con gli occhi di 17 persone per darne una visione globale, GfH la guarda con i soli occhi di Hell. Approccio radicalmente diverso e quindi scrittura diversa: più personale, intima, parziale.
E parziale sarò io, visto che compaio nei ringraziamenti del libro.

La trama potrebbe essere nota a chi ha letto il SB di Hell, ma non è un buon motivo per non leggere il libro, visto che è stata arricchita da parti nuove, scritte apposta, che danno al tutto un respiro diverso e maggiore complessità, più profondità alla relazione tra Hell e la sua bella. Per chi invece non avesse letto il SB di Hell (male!), la trama è semplice: un ragazzo (Hell) incontra una ragazza (Zooey D.). Riduttivo? Forse, ma per me è a questo che si può ridurre la prima parte della storia (grazie ai comodi cliché di Dave Duncan per la definizione di Boy meets Girl). Poi c’è il resto, che fa da catalizzatore: la Pandemia Gialla, la società che impazzisce, una buona dose di morte, infetti antropofagi, fughe, armi, sopravvivenza, David Cameron dal pugno di ferro, cittadini tesserati, Safety Zones, follia, razziatori, e qualche ricordo del mondo che fu. Tre anni e mezzo con Hell e la sua bella. E sono anni che volano.
Volano perché lo stile è asciutto, veloce, più frammentato col passare del tempo e con l’inselvatichirsi necessario alla sopravvivenza.
Volano perché la colonna sonora aiuta a dare profondità al tutto e a immedesimarsi (ergo consiglio vivamente di ascoltare le canzoni quando compaiono nel testo, l’esperienza è grandiosa).
Anni che volano perché non ci sono sbrodolamenti o interminabili seghe mentali su passato-presente-futuro. Capiamoci: non è che Hell ne esca come un cavernicolo insensibile, anzi. Ma Germano riesce a essere asciutto e elegante sia quando dà informazioni sul mondo (perché le dà, e sono sufficienti per farsi un quadro completo e complesso del suo mondo), sia quando racconta della vita a due di Hell e Zooey. Mai pesante, mai infodump o sbrodolamenti da poeta neo-romantico: e questo è qualcosa che mi piace molto.
Che altro… C’è azione credibile, distopia credibile, romanticismo mai sopra le righe, rimandi cinematografici, ottima musica, un protagonista-narratore con le palle e sfaccettato, una co-protagonista viva non solo perché ispirata a un’attrice ma anche perché resa e studiata a dovere. E ancora: uno stile veloce, pochissimi errori di battitura (3), una buona impaginazione (opera di eBookAndBook), una bellissima copertina di Cyberluke e in fondo due appendici sulla Pandemia Gialla (per chi non conoscesse la nostra epidemia preferita o volesse solo ripassare).
Se è il formato epub a spaventarvi, qui c’è una breve guida su come leggere gli e-book anche senza un e-reader.
Ora che non avete più questa patetica scusa, correte a scaricare e leggere Girlfriend from Hell!

Segnalazione: Butcher Bird di Richard Kadrey


Perché potrebbe essere un libro interessante?
1) Perché lo potete reperire gratis in formato pdf, HTML, RTF, Plucker (?), Mobi e Enhanced Mobi sul sito dell’editore, se proprio non lo volete comprare su Amazon.com.
2) Perché è un romanzo urban fantasy su un tatuatore che, aggredito da un demone durante una pisciatina in un vicolo,  scopre gli altri strati di realtà che lo circondano.
3) Perché per ora è molto caruccio. E sbarellato. Weird ma con logica.
4) Perché la copertina è meravigliosa, opera di Dan dos Santos. Talmente bella e tamarra che quasi vale da sola il download. (per guardarla in tutto il suo splendore, andate a casa di dos Santos: è un luogo istruttivo e che ispira).
5) Perché i Black Clerks inquietano e mi fanno pensare ai Gentleman di una puntata di Buffy.
6) Perché sì. E ora muoversi, c’è un romanzo che vi aspetta!

Tuailait VS Amore & incantesimi: 0 – 10


Ieri sera ho fatto un esperimento. Tempo fa avevo fatto l’esperimento scientifico di leggere Twilight: risultato, ‘na mmerda. Ieri sera ho cercato di guardare il film: pietoso. Il pathos di una scatola di cartone. La recitazione appassionata di un mattone. Piacevole come una putrella d’acciaio sulle rotule.

Per fortuna ho scoperto che il canale 30 del mio tv ospitava Amore & incantesimi. Molto meglio. Non un filmone, Amore e incantesimi. E con gli effetti speciali a tratti orrendi. E già visto almeno tre volte. Però ha il suo nonsoché di piacevole. Sarà che è una storia di donne in una famiglia di sole donne e un po’ mi ci ritrovo. Sarà che è una storia di magia, e questo ha il suo fascino. Sarà che è una storia di amori maledetti, e la protagonista che fa un incantesimo da bambina per evitare di innamorarsi e soffrire fa tenerezza. Sarà che Sandra Bullock e Nicole Kidman sono giuste, nelle rispettive parti. Sarà che le zie, variopinte, impiccione e carismatiche, sono dei bei personaggi.
O sarà il fatto di notare che la catarsi del film avviene l’otto marzo?
Sarà quel che sarà, ma mi sono divertita molto di più a riguardare questo filmetto del 1998 che a cercare di guardare gli imbalsamati e i succhiasangue.
 
Piccola nota su Amori e incantesimi: se non mi sono persa nulla, in totale ci sono tre premi oscar all’opera nel film. Sandra Bullock (2010), Nicole Kidman (2003), Dianne Wiest (Oscar nel 1987 e 1995, interpreta una delle zie). Mica male, se gli Oscar valgono qualcosa. L’altra zia, invece, la interpreta Stockard Channing, ovvero la Betty Rizzo di Grease: invecchiata, ma ha ancora fascino!

DRM e e-book


Due veloci segnalazioni.
Partiamo con l'ormai trascorsa giornata internazionale contro i DRM (
non guardate il filmato se siete di stomaco debole o state per mangiare, al massimo ascoltate distogliendo lo sguardo). Se vi sentite in pericolo pur senza desiderare una benda sull'occhio e un Jolly Roger che garrisce al vento, approfondite sul sito di defective by design.

La seconda segnalazione riguarda una piccola guida su come leggere gli e-book senza un e-book reader. Utile soprattutto quando ci si sente niubbi e persi. E sono tutti software free.

Lunga vita al software libero! O, come disse quello scozzese cinematografico aperto come una cozza prima di tirare le cuoia:

"Libbbbertà!"