Sono in Amazon Prime Reading


Partiamo dall’inizio: a fine marzo mi è arrivata una mail da Amazon. Il tipo di mail che ti fa fermare, rileggere tre o quattro volte la cosa e poi andare a chiedere a Google di darti una mano a approfondire l’argomento.
L’oracolo Google mi ha aiutato a scoprire che la mail era genuina e che proposta assolutamente normale.
Amazon stava preparandosi a lanciare anche in Italia la sua sezione “Prime Reading”. Fondamentalmente, ciò significa che chi è membro di Amazon Prime ora ha a disposizione un catalogo di libri che può prendere in prestito gratuitamente. Non si possono avere più di 10 titoli in prestito nello stesso momento, e questa è solo una delle due restrizioni del servizio.
Qual è l’altra?
Che il catalogo di libri a disposizione per questo prestito gratuito è limitato.
E curato da Amazon, in teoria.

Niente autocandidature.
Niente possibilità di buttarcisi dentro.
Amazon ti scrive dicendoti quale tuo titolo vorrebbe far entrare nel catalogo, tu decidi se accettare o no.

Quindi, tornando alla mail di fine marzo, Amazon mi ha chiesto se potevo essere interessata a far entrare il mio Jimmy Loves Laura nel catalogo di Amazon Prime Reading.
Ho detto di sì.
Quindi, olè, da oggi Jimmy e Laura sono in quel calderone di libri e, se non avete mai voluto leggerli (perché, poi?) e siete membri di Prime, ora potete farlo senza spendere un centesimo.

Assieme a Jimmy e Laura potete trovare ogni genere di cosa.
No, davvero, vi basta andare qui e vedrete coi vostri occhi!
C’è il primo Harry Potter (che dove vuoi andare, senza Potter, eh?) e c’è Twilight (perché non ci libereremo mai di Tuailait).
C’è il saggio del Sommobuta su Dragonball e Antiqua Gens di Alessandro Girola.
Ci sono un saggio sull’affiliate marketing e un po’ di Lonely Planet in inglese, tra cui quella sul Giappone.
Ci sono un Pennac, un Saviano e un Camilleri.
Ci sono dei gialli dei Fratelli Frilli e c’è Ms. Marvel.
C’è di tutto e di più.
Quindi…

Buona lettura!
E ricordatevi, lasciate una recensione ai libri che prenderete in prestito: gli autori ve ne saranno grati!

Annunci

Tre anni di Jimmy e Laura


Tre anni fa, giorno più giorno meno, usciva “Jimmy loves Laura“, ovvero un “cofanetto” di quattro racconti ambientati nel mondo di Due Minuti a Mezzanotte che uniscono supereroi, azione, mistero e amore.
Sono decisamente affezionata a questa raccolta e ai suoi personaggi e quindi ho deciso che, per festeggiare l’evento e anche “perché sì!”, questo weekend l’ebook sarà in promozione gratuita.

La sinossi faceva (e fa) così:

Una donna morta veglia sulla propria famiglia.
Una tranquilla cena fuori degenera in violenza.
Una rapina andata male e una corsa in ospedale.
Un uomo che non sa decidersi a fare la propria mossa.
Quattro racconti, quattro squarci sull’America anni ’70 dell’universo di Due Minuti a Mezzanotte.
“Essere un fantasma era meglio che essere chiuso in una stanza con le pareti di piombo per non uccidere chiunque nei dintorni con la propria radioattività. Molto meglio che vivere con dell’azoto liquido sempre a portata di mano, per non rischiare di bruciare casa, marito e figli. Assolutamente meglio che sentire i pensieri di tutti, come quel telepate pelato con gli occhi tristi.
Hurrà per i fantasmi, hurrà per me.”

E mi piace ancora, devo dire, questa sinossi.

Quindi… quarantotto ore mal contate di ebook gratis.
Spannometricamente, avrete tempo dalle 8 mattina di sabato 11 novembre alle 8 di mattina di lunedì 13 novembre (perché col fuso orario, signora mia, è sempre un delirio!) per mettere le mani su “Jimmy loves Laura” senza sganciare un centesimo. Basterà cliccare qui da domattina e affidarsi agli gnomi di Besoz.

Ricapitolando:
– 48 ore
– 110 pagine circa
– 0 euri
– 4 racconti
– 1 solo link

Buona lettura, saluti da Laura, e… hurrà per i fantasmi!

Laura disegnata da Kara Lafayette (a.k.a. Silvia Pilly Von Bussen)

Un po’ di arte


 

Laura

Laura

Cose fighe dello scrivere:

  • ti fai dei gran viaggi mentali, immaginando le peggio cose, e poi devi riuscire a tradurle in parole nella maniera più efficace che ti venga. Non è sempre facile ma è molto molto divertente.
  • se vuoi pubblicare un ebook, deve avere una copertina, e se non vuoi sembrare un dilettante allo sbaraglio, dev’essere una copertina coi controcazzi, il che implica avere a che fare con gente di grande talento a cui chiedere di lavorare per te. I risultati sono sempre interessanti e arricchenti,
  • a volte, le immagini che hai nella testa e che hai tramutato in parole, ritornano a essere immagini grazie alle matite (o alla tavoletta grafica) di qualcuno, sia esso pagato o meno.
Lei secondo Silvia

“Lei” secondo Silvia

Così, per esempio, un tot dopo la loro uscita, Silvia (aka Kara Lafayette) ha ritratto la protagonista di Epidemic Egonomic e “Laura” da Jimmy Loves Laura. E io ho gongolato, come è solo giusto che sia, perché quando qualcuno si sbatte a disegnare quel che tu hai scritto è un gran bel segnale, sia per la tua capacità di rendere le immagini che hai in testa, sia per la tua capacità di colpire i lettori con quelle immagini.

Ecco, per Sweet Dreams, parto “avvantaggiata”.

Continua a leggere

Quasi Natale


Writer-Series2Un po’ di pensieri sparsi, mentre raccolgo le idee tra un momento di revisione e l’altro.

Primo pensiero sparso: essere a casa per due giorni di fila, dopo le 9 settimane di lavoro dagli orari complicati che ho appena fatto, è quasi straniante. Niente pranzo di corsissima. Niente thermos di tè caldo da preparare mentre mangio, per poter sopravvivere al pomeriggio senza congelare. Niente corse da e per il lavoro. Più tempo per aprire un file e lavorarci da casa.

La verità è che in queste nove settimane ho comunque lavorato sui miei file e sulle mie storie, altroché.
Uno dei vantaggi di un lavoro che prevede lunghi tempi morti e nulla da fare, in quei tempi morti, a parte aspettare, è che puoi finire col riempirli con altro.
Un libro da leggere (ok, forse cinque è un conteggio più corretto, e forse di qualcuno parleremo, in futuro).
Una tazza di tè dal thermos di cui sopra.
Uno o più file di word da riempire di storie. Come quello che contiene 8700 parole di una cosa nuova nuova che magari poi finirò per gettare, ma che è stato divertente scrivere; o quello con 4000 parole da aggiungere al Paciugo; o quello con cui ho rassettato l’ultimo ebook che ho fatto uscire, Jimmy loves Laura.

Sono stati giorni doppiamente produttivi.

saggio One Piece 2 - coverE tra mercoledì scorso e lunedì sera ho avuto l’onore e il piacere di fare da editor per il secondo saggio uanpisoso del collega di Factory Angelo “Sommobuta” Cavallaro: è una figata, non fatevelo scappare, perché vale davvero la pena di leggerlo e goderselo! Ha una copertina fichissima (ma che ve lo dico a fare!) e ne potete leggere un assaggio qui.

Adesso, tocca portare avanti i miei, di progetti, e non lasciarsi distrarre troppo da tutto il resto.

Tipo i regali di Natale… o_o
Quest’anno è già andata bene che i due più “ostici” li ho ordinati a novembre; ora devo solo attendere che arrivino gli altri, quelli ordinati su amazon e che dovevano arrivare sparsi tra ieri e venerdì prossimo, ma che ancora non si sono visti nemmeno in foto.
In compenso, tracciando i pacchi sul sito di amazon ho ammirato i viaggi insensati di uno specifico pacchetto, che, partito da Milano, è andato a fare 13 ore e 36 minuti di vacanza a Piacenza prima di tornare a Milano e da lì muoversi verso Novara.
Le domande filosofiche si sprecano, ma tant’è. Arriveranno, prima o poi.

Oltre a quella di aspettare l’arrivo dei corrieri modello Aspettando Godot (ma forse con un po’ di ottimismo in più), la prospettiva è di passare i prossimi giorni a scrivere e prendere a martellate cose già scritte, cercando nel frattempo di farmi venire in mente materiale per una storia da infilare nel prossimo ebook, quello che raccoglierà le prime tre avventure della signorina Whalton e qualche cosa di nuovo.
Per ora le idee latitano, ma non mi arrendo
Non c’è come scrivere altro per far sì che un blocco o dubbio mostrino la propria soluzione.

Quindi, ora torno a lavorare sulle mie storie. A farmi da sottofondo musicale, la colonna sonora di Dragon Age Inquisition, che per ora ho giocato senza musiche grazie a uno dei bachi del gioco. Per fortuna c’è youtube, così ho scoperto che le musiche che mi mancano sono molto, molto belle!

Alla prossima.

Ebook – Jimmy loves Laura


Jimmy Loves LauraTitolo: Jimmy loves Laura
Lunghezza: 18.000 parole e spicci, più altre 3000 di chiacchiere varie; il tutto pari, dice amazon, a 77 pagine a stampa stimate
Genere: Due Minuti a Mezzanotte, quindi supereroi
Prezzo: in vendita su amazon per 1.11 €
Link allo store: questo qui
Copertina: Giordano Efrodini
Impaginazione: la sottoscritta
Editing e beta-lettura: il signor Hell, Lucia Patrizi e Aislinn
Trama: Una donna morta veglia sulla propria famiglia.
Una tranquilla cena fuori degenera in violenza.
Una rapina andata male e una corsa in ospedale.
Un uomo che non sa decidersi a fare la propria mossa.
Quattro racconti, quattro squarci sull’America anni ’70 dell’universo di Due Minuti a Mezzanotte.
“Essere un fantasma era meglio che essere chiuso in una stanza con le pareti di piombo per non uccidere chiunque nei dintorni con la propria radioattività. Molto meglio che vivere con dell’azoto liquido sempre a portata di mano, per non rischiare di bruciare casa, marito e figli. Assolutamente meglio che sentire i pensieri di tutti, come quel telepate pelato con gli occhi tristi.
Hurrà per i fantasmi, hurrà per me.” Continua a leggere