Costiamo troppo


Non so se quello che seguirà sarà un rant senza capo né coda, o un articolo sensato, stasera si va a ruota libera, quel che viene, viene.

Punto di partenza: come ogni anno, le case di produzione di videogiochi si stanno facendo belle durante quella gigantesca vetrina internazionale che è l’E3.
Grandi annunci. Grande hype. Caccia aperta alla visibilità.
Si cercano pure preordini, magari per giochi che usciranno in un qualche nebuloso momento dell’anno successivo. Così è il mercato.

Normale quindi che la Ubisoft presenti in tutte le salse il prossimo gioco del franchise di Assassin’s Creed. O meglio, uno dei due prossimi.
Assassin’s Creed Unity. Ambientato nella Francia della Rivoluzione, esattamente come avevo vaticinato alla fine di Assassin’s Creed 3. Ma senza Connor come protagonista.
A questo giro, invece, tal Arno Dorian.
Sì, Arno. Scritto così. Le matte risate.*

Ciò che indispettisce, inviperisce e fa parlare, è una questione che la copertina del gioco, già da sola, mette in evidenza: per la prima volta un titolo del franchise supporta la cooperazione tra giocatori e puoi vestire i panni di un assassino completamente customizzabile.
Maschio.

AC Unity - copertinaNo femmine.

Nope, sorry. Niente femmine.
Solo maschi bianchi.

Perché, dicono

It’s double the animations, double the voices, all that stuff, double the visual assets—especially because we have customizable assassins.

Quindi solo maschi perché le assassine costano troppo. Continua a leggere

L’idiozia di papà Kent


L'ho più o meno promesso, quindi è ora di scriverlo: un bel post di cui non fregherà a nessuno su Man of Steel, che ormai hanno già visto cani e porci, e chi non l'ha ancora visto è perché non gli interessa o perché il mondo gli congiura contro (abbi fede, Giordano! Un giorno lo metteranno in programmazione!).

Seguiranno spoiler, come se piovesse. Quindi, o voi che ancora non l'avete visto, Man of Steel, e volete vederlo senza sapere già cosa-come-quando-perché, smettete di leggere. Ora. Subito. Stop.

Se state ancora leggendo, cazzi vostri, v'avevo avvertiti.

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