Seguiranno momenti di terrore e imbarazzo


Il tanto atteso momento è arrivato: Hell, in qualità di editor e sparring partner, mi ha rimandato il file del Paciugo con le correzioni, i cambiamenti e le aggiustatine da fare.

E se da un lato sono qui che gongolo perché mi ha detto che Victoria è il mio personaggio più bello, dall’altro sto ancora raccogliendo il coraggio necessario ad aprire il file. In pratica, sto procrastinando il momento in cui vedrò tutto quello che non va e che potevo fare meglio. E anche se so che certe cose, quando sono mesi che sguazzi nella stessa storia, non le vedi nemmeno se hanno le dimensioni di una balenottera azzurra affetta da gigantismo, sono un filo in ansia e in pre-vergogna. Sono fatta così e non sembro poterci fare troppo.

Quindi, niente, ladies and gents, vado a accendere il pc e guardare cosa mi ha scritto Hell (lode lode a lui, a chi me l’ha fatto incontrare e al fatto che sopporta me e le mie prime stesure).

Seguiranno, come da titolo del post, momenti di terrore e imbarazzo.

Non fate caso alle eventuali risate isteriche. È tutto nella norma. Più o meno.

This is my Boomstick, once more


Un altro anno, un altro giro di Boomstick Award. Siamo a tre anni di vita del premio più ambito e figo del web, un premio che non ha altro valore che quello che ciascuno gli attribuisce, e visto quanto certa gente si sbraccia per ottenerne uno, cazzo, è un premio di valore immenso.
Talmente immenso che non so come sia possibile che anche quest’anno questo mio piccolo angolo di caos abbia vinto un bastone del tuono.

Ma visto che anche quest’anno ho un boomstick da far impugnare alla mia personalissima signorina Rottenmeier interiore (e anche quest’anno, ora son cazzi vostri!), gioiamo, ringraziamo Davide e il suo magnifico Karavansara, e passiamo alla parte istituzionale dell’Award: le regole (che provengono da questo post qui) e i miei premi. Continua a leggere

Lo stato dei lavori – 19 febbraio 2015


Writer-Series2Ho amici, come Aislinn, che sono talmente diligenti da scrivere ogni mese un post di To Write List e fare i conti con i successi e gli insuccessi nel raggiungere gli obiettivi posti il mese passato.
Io tendo a essere troppo farfallona per riuscire a farlo ogni mese.
D’altro canto, come dicono gli inglesi, un post del genere fa sì che mi senta “accountable for”. Che io sia allo scoperto e non possa tirarmi indietro.
L’ho detto, devo farlo.

Quindi, come stanno i lavori, i progetti, gli sgorbi? Continua a leggere

Pazienza…


È arrivato quell'inquietante momento in cui ho dato una cosa da leggere al mio sparring partner (aka il mio critique partner d'elezione, aka il signor Hell). Trattandosi di un testo molto lungo, sarà una lunga lettura.

E quindi, settimane di terrore, Percezione dello Schifo Incombente, ripensamenti e “mannaggia!” levati al cielo.

Toccherà avere pazienza, un sacco di pazienza nonostante mi senta al contempo come Calcifer e Howl.

Passerà, prima o poi, fino ad allora sarò di umore “uhm…”, siete avvisati!