Stranimondi 2018


I libri ce li ho.
I segnalibri ce li ho.
Il biglietto del treno ce l’ho.
Il contrabbando ce l’ho.

Direi che sono pronta quanto possibile per domani, anche detto “Marina va a Stranimondi”.

Ah, sì, se non si capisse dalla foto, Water Dreams ora è disponibile anche in cartaceo, per la folle cifra di 11.95 €.
Se lo volete in cartaceo, è lì che vi aspetta.
Oppure potrete venirlo a comprare da me a Stranimondi.
Sarò tutto (o quasi) sabato in zona stand Acheron, in quella che abbiamo affettuosamente ribattezzato la saletta della morte.

Quindi, nel caso, ci si vede domani.
Io avrò amici da vedere, libri da vendere, bancarelle da osservare, e una saletta della morte a cui sopravvivere.
Sarà una giornata campale!

Forever and ever, suck it, Domitian.

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Ebook – Water Dreams


 

Titolo: Water Dreams (volume 2 della serie Milano Onirica)
Lunghezza: 73000 parole più i ringraziamenti (il cartaceo dovrebbe venire sulle 335 pagine)
Genere: urban fantasy con un pizzico di orrore e molta avventura
Prezzo: in vendita su amazon per 2.99€
Link allo store: questo qui
Copertina: Luca “Cyberluke” Morandi
Impaginazione: la sottoscritta
Editing: il signor Hell
Betaletture e caccia ai refusi: Lucia Patrizi, Cristiano Pugno, Bruno Bacelli
Trama: June è una strega riluttante e rinuncerebbe volentieri ancora una volta ai propri poteri. 
Artemisia è un Incubo in fuga dalla propria famiglia.
June e Artemisia sono legate a filo doppio. Non possono allontanarsi l’una dall’altra. Se una dovesse morire, l’altra soffrirebbe lo stesso destino.
Poi le cose si complicano: la famiglia di Artemisia tenta di ucciderla; una capra fiammeggiante e un Thor in nero braccano le due giovani. E una profezia dice che June morirà tra giorni.
Riusciranno la strega e l’incubo a sopravvivere a tutto questo e tenere al sicuro coloro che amano? Continua a leggere

La fottuta sinossi


Sto cercando di fare mentalmente una classifica delle cose peggiori dell’essere un autore indie, uno che fa tutto (o quasi) da solo. Perché, ovviamente, non è tutto rose e fiori, anche perché altrimenti saremmo tutti autori indie e saremmo tutti ricchi sfondati.
Per me il podio se lo giocano due momenti.

Il primo, è il momento del marketing.
Io sono una capra, col marketing. Una capra al cubo. Continua a leggere

Back to business, o qualcosa del genere


Sono passati secoli dall’ultima volta che ho postato, facendo deprimere il blog. Mi piacerebbe poter onestamente promettere che questo è un ritorno serio e che non ci saranno mai più momenti di silenzio lunghi come quello appena passato, ma saprei di non poter essere davvero sincera nella mia promessa.
Potrebbe ricapitare. Lo so io, lo sapete voi, se è da un po’ che seguite me e questo contenitore molto disordinato di pensieri e opinioni.

Però, ecco, sono ancora viva. Sto lavorando a varie cose, tra le quali la principale si chiama “la fottuta sinossi di Water Dreams”.
Sì, siamo già alla fase fottuta sinossi.
La formattazione dell’ebook è fondamentalmente pronta (devo giusto darle una collaudata per essere sicura che tutto funzioni a dovere sia su Kindle for PC che su Kindle for iOS).
La copertina c’è da MESI.
I refusi sono stati inseguiti e, si spera, sterminati.

Ora tocca sistemare la sinossi. E cercare di non farsi segare le gambe dalla primavera.

Ho iniziato l’anno con brio, scrivendo 15mila parole solo nel mese di gennaio e sentendomi bella orgogliona di me stessa e di quanto ero dannatamente professionale a scrivere qualcosina tutti i giorni, con costanza.
Poi sono arrivati dei cambiamenti nel mio lavoro l’altro, quello “serio”, quello che mi fa uscire di casa ogni giorno. E i cambiamenti hanno significato orari diversi, e dover incastrare la scrittura in giro è diventato più complicato. E febbraio è stato una chiavica.
Dove chiavica sta per 2889 parole in 9 giorni di scrittura effettiva. Cifre da capogiro che si stanno ripetendo anche per marzo.

Non aiuta il fatto di essere a un punto della trama in cui… come dire… non gira, non bene.
Devo prendere delle decisioni e ancora non le ho prese. Ancora ho le idee troppo confuse su alcuni elementi delle fondamenta, e se le fondamenta non sono solide, non puoi pretendere che l’edificio sia veramente solido e bello, è irrealistico.

Quindi sì, momento molto eurgh ma passerà.
Anche perché ho una sinossi da sistemare, e non posso tergiversare a riguardo.

Ebook – Sweet Dreams


sweet-dreamsTitolo: Sweet Dreams
Lunghezza: 75000 parole più i ringraziamenti, pari, dice Amazon, a 312 pagine a stampa
Genere: urban fantasy e horror
Prezzo: in vendita su amazon per 2.99€
Link allo store: questo qui
Copertina: Luca “Cyberluke” Morandi
Impaginazione: la sottoscritta
Editing: il signor Hell
Betaletture e caccia ai refusi: Lucia Patrizi, Luca Tarenzi, Cristiano Pugno, Angelo Benuzzi
Trama: June Romano è una segretaria che desidera una vita qualunque. Stefano Maffon è un nuovo cliente dello studio legale per cui June lavora. Uscirci assieme non è una brutta idea, no?
Quando un incubo ricorrente inizia a infestare le notti di June, la ragazza scopre che la normalità della sua vita è sparita e che, se spera di ritrovarla, prima dovrà avere a che fare col mondo sovrannaturale che la circonda.
Sweet Dreams è il primo volume della serie urban fantasy Milano Onirica.

Il gran giorno è arrivato. Il tempo del preordine è finito (grazie a chi ha voluto sfruttarlo) e da oggi Sweet Dreams è in vendita, libero di infestare gli e-reader e i kindle di tutto il mondo!
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