Buttarsi nel fantasy…


“Lei è un fantastico personaggio di un romanzo. […] Lei ha una storia fantastica e ha trent’anni. Secondo me lei dovrebbe attingere… Invece di andare a buttarsi nel fantasy, andare… Lei dovrebbe attingere a sé stesso, lei ha un mondo fantastico da raccontare.”

Con queste esatte parole De Carlo ieri sera ha consigliato uno dei concorrenti di Masterpiece, un ragazzo che aveva scritto un romanzo in cui l’alchimia era centrale.
No, meglio evitare l’alchimia.
Piuttosto, perché non attingere al fatto di essere un trentenne con un master di qui, uno di là, che ha fatto l’impagliatore di volatili e altri variegati lavori per mantenersi?
Perché non attingere al suo essere un tipo “strambo”, invece di ‘sta roba di alchimia? Continua a leggere

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Chi mi cerca… non sa che cerca


È tempo del post mensile a tema chiavi di ricerca.
Per riassumere, quel che tira il mio blog sui motori di ricerca sono il libro di Heitz in salse varie, i muffin, la musica accoppiata alla società in tutte le maniere possibili e la pandemia gialla.
Queste le chiavi per google.com:

space of entropy

6

la musica nella società

4

trama australia nullah viene portato sull'isola

3

la musica nella società di oggi

2

scene selezionate della pandemia gialla

2

"il pozzo delle trame perdute" di jasper fforde ebook

1

awakener libero

1

bambini e mostri

1

ci sono toilette solo per uomini

1

come trattare il "sovraffollamento" mentale?

1

dwayne johnson prende steroidi

1

entropy video di enzo

1

giochi gratis crea pandemia

1

giochi gratis tuailait

1

ho sognato di entrare nell'appartamento vuoto dei miei vicini

1

i problemi che può creare un campo rom vicino a casa

1

in flames deliver us elettronico

1

isbn scene selezionate della pandemia gialla

1

la musoca della societa

1

marcus heitz

1

muffin pancetta e formaggio

1

musica nella società

1

musica nelle società

1

pandemia gialla

1

pandemia gialla libro gratis?

1

quesiti musica cultura societa

1

ruolo della musica nella societa

1

scene pandemia gialla

1

seconda guerra mondiale e jasper

1

significato only for the weak

1

sinori aneli fideo

1

sovraffollamento

1

temi gran torino e integrazione

1

truffa citofono luce e gas

1

tuailait storia

1

vecchiaia gatto

1

www.cartabubba.it

1

zero space of entropy survival blog

1

“più l'intervento di un team swat per per stanare alcuni contagiati”

1

 

Alla domanda " come trattare il "sovraffollamento" mentale? " rispondo: ci convivi o impazzisci.
A chi chiede a google " ci sono toilette per soli uomini " dico: ciccio, ma che cosa volevi sapere, esattamente? O_o
Per chi chiede "pandemia gialla libro gratis?" la risposta è sì, e anche più d'uno. Scaricali, e anche di corsa!

E poi ci sono le (ridotte) statistiche per google images:

la terra nascosta

2

mappa terre fantasy

2

boindil e boendal

1

le cinque stirpi

1

limone panice mappa

1

terra nascosta

1

Vince, anzi, stravince di nuovo Heitz.
Menzione d'onore a "limone panice mappa", qualunque cosa volesse davvero cercare!

 

 Grazie di esistere, shinystat!

Un altro esame è andato!


Vi ricordate la storia delle 140 pagine al dì di studio in questo post? Ebbene, che sia sotto forma di croccante crosticina o sotto forma di misteriosa salsa di cui non si vogliono sapere gli ingredienti, sembra che qualcosa sia effettivamente rimasto attaccato ai neuroni fritti dallo sforzo. E quindi con orgoglio posso cancellare un altro esame dalla lista.
Con stupore vi invito a prendere atto e a condividere il mio summenzionato stupore per le seguenti cose:
1) in un esame di storia romana è imbarazzante non sapere dire nulla su Silla! La ragazza a cui è successo non è stata né bocciata né immolata su un altare degli dei del caos, cosa che mi ha molto stupita: o questo è un esame fuffa, oppure il prof è troppo buono!
2) il manuale su cui ho studiato, questo libro, per tutto il tempo mi chiama Ottaviano “Ottavio”! Ehi, tre francesi, ma siete scemi voi o il traduttore era stato appena cacciato dalla Edzioni Nano di Fosso?
3) in un esame di storia romana è imbarazzante, quando qualcuno nomina Ottaviano, riuscire a dire solo: “Oddio, è quello…. Quello… quello del secondo triumvirato, vero?” (ovviamente con faccia terrorizzata perché nel cervello ci sono solo le balle di fieno che rotolano scosse da un tornado!). Anche per questo genio del male vale quanto detto per la ragazza del punto 1…
4) mi sono sentita dire da una ragazza che faceva l’esame (un’altra, non è quella del punto 1 e neanche quella del punto 3, il che mi fa pensare a un’epidemia di ochette) che sono “Troppo una grande” perché per l’esame ho preparato un libro in inglese. Spero tanto che la ragazza fosse al suo primo esame, altrimenti presto si scontrerà con la realtà: se il prof ti dice “salta”, tu salti, oppure cambi esame, ben pochi sono disposti a cambiarti un libro solo perché tu non sai l’inglese! E se non era il suo primo esame, l’attendono momenti difficili!

Posta di oggi


La buca delle lettere oggi mi ha concesso, nell’ordine:
          Una lettera dell’università contenente, finalmente, il bollettino per pagare la seconda rata delle tasse, temevo di finire a pagarle con mora per il ritardo.
          Un volantino elettorale in cui un tizio con faccia da imbecille mi racconta la sua vita (che me ne frega del fatto che lui è nella dirigenza della squadra di calcio dei pulcini? Che me ne fotte del fatto che ogni domenica posso vederlo al campo da calcio “dove faccio il guardalinee!!” ?). I suoi programmi elettorali non li ho neanche guardati: con una faccia così, con delle scelte così riguardo a cosa scrivere di sé stesso, tu non sei il candidato che fa per me!
          Una lettera dell’ASL che mi comunicava che mi aveva prenotato un Pap-test gratuito nell’ambito della campagna regionale di prevenzione del tumore al collo dell’utero. Grazie, molto gentili. Lo avrei dovuto fare un mese dopo la data da Voi prenotatami, ma apprezzo il gesto, visto che non potevate saperlo. Quel che mi ruga è il volantino informativo in cui Vi dilettate a raccontarmi cosa è il Pap-test e come funziona. Per i maschietti all’ascolto: prima ti infilano un divaricatore di metallo gelato nelle parti intime, poi le allargano (cosa che, così su due piedi, generalmente proprio piacevole non è!), “evidenziano” il collo dell’utero, poi ci passano sopra “una piccola spatola di legno e/o uno spazzolino“ (altra cosa che, così su due piedi, proprio piacevole non è!) per raccogliere alcune cellule della mucosa, che verranno osservate al microscopio. Grazie della spiegazione. Ma chi è la personcina piena di tatto e buonsenso che l’ha scritto, questo bellissimo volantino informativo? Perché le info ci sono tutte, non so come ringraziarVi; ma sentirmi dire in grassetto che il test “in genere non provoca dolore” mi fa incazzare come un balor a cui abbiano schiacciato i tenerini! È bello sentire che, secondo Voi, generalmente non fa male, ma sinceramente le Vostre generalizzazioni del cazzo mi fanno solo incazzare, non mi rincuorano, e per quel che me ne frega potreste infilarVele su per il… naso! E poi il capolavoro: “in alcuni casi può accadere che il risultato del Pap-test faccia sospettare una anormalità pretumorale o tumorale, la cui presenza viene successivamente esclusa da ulteriori accertamenti. Questa situazione potrà creare ansia alla donna chiamata”. Ma no, non l’avrei mai detto che sentirsi dire “Signorina forse lei ha un tumore all’utero” può provocare ansia! Ma è una scoperta mi-ra-bo-lan-te! Chi è il testa di cazzo che devo ringraziare per questa perla di saggezza e introspezione psicologica!?

Storiella


Una volta ho sentito una storia.
Durante un’alluvione, un uomo si rifugia sul tetto della sua casa e prega Dio di salvarlo. Dio gli risponde che lo salverà, di attendere fiducioso il suo intervento. L’uomo aspetta il miracolo e nel frattempo rifiuta l’aiuto di polizia, protezione civile e elicottero dei pompieri, dicendo a ognuno che lo salverà Dio, grazie ma il loro aiuto non serve. L’acqua sale, la paura anche, e l’uomo chiama ancora Dio:
“Hai detto che mi avresti salvato e io ho aspettato: perché non mi hai ancora salvato?”
E Dio risponde:
“Io ho cercato di salvarti tre volte, ma tu tre volte hai rifiutato il mio aiuto.”
 
So che nella realtà la pattuglia della polizia avrebbe preso l’uomo e l’avrebbe caricato a forza sull’auto. Però in questi giorni la storia mi è tornata in mente mentre sentivo che il Papa per l’ennesima volta diceva che il preservativo non serve per combattere l’AIDS.

Il buon Josef forse non se ne rende conto, ma la sua affermazione va molto vicino al rifiutare tre volte un salvataggio “mortale” per aspettare un miracolo. Perché limitarsi a pregare sperando nella miracolosa risoluzione di una malattia flagello del mondo, quando si può cominciare con un molto umano ritrovato della scienza e della tecnica? A volte ho l’impressione che le questioni di principio riescano veramente a uccidere il buon senso.