Amore e quella là


Succede di fare paragoni. Un amico ti fa leggere una sinossi e tu, tra uno sbadiglio di “già visto” e il successivo, fai delle associazioni mentali. E ti rendi conto, con tristezza, che la sinossi che stai leggendo non solo sa di già visto. L’hanno già fatto decine di altre persone, con carrellate di successo in più.

Nello specifico, la trita sinossi prevedeva Cupido che si vuole innamorare e quindi spezza le sue frecce per diventare umano, ma facendolo condanna una principessa parigina a una vita d’infelicità amorosa. Seguono peripezie di entrambi per trovare le frecce magiche (?) e ottenere l’amore.

Che non solo è una trama che mi lascia perplessa* ma, davvero…

Cupido innamorato?

Apuleio. 2º secolo d.C. Cupido s’innamora per sbaglio di un’umana, seguono peripezie per entrambi. ** Continua a leggere

This is my Boomstick, once more


Un altro anno, un altro giro di Boomstick Award. Siamo a tre anni di vita del premio più ambito e figo del web, un premio che non ha altro valore che quello che ciascuno gli attribuisce, e visto quanto certa gente si sbraccia per ottenerne uno, cazzo, è un premio di valore immenso.
Talmente immenso che non so come sia possibile che anche quest’anno questo mio piccolo angolo di caos abbia vinto un bastone del tuono.

Ma visto che anche quest’anno ho un boomstick da far impugnare alla mia personalissima signorina Rottenmeier interiore (e anche quest’anno, ora son cazzi vostri!), gioiamo, ringraziamo Davide e il suo magnifico Karavansara, e passiamo alla parte istituzionale dell’Award: le regole (che provengono da questo post qui) e i miei premi. Continua a leggere