Come non fare marketing


marketingTra i numerosissimi modi per cercare di farsi pubblicità, ci sono anche quelli che sarebbe meglio evitare come la peste. Tipo trasformarsi in uno spambot che, invece di comunicarti un’eredità milionaria farlocca o pubblicizzare magiche pillole blu, tartassa il mondo col proprio ebook.

Diciamocelo: in pubblicità c’è poco di controproducente quanto l’irritare a morte il possibile compratore.
Perché ok il “bene, male, basta che se ne parli”, ma se nessuno ne parla perché cestina direttamente la pubblicità insultante, qualcosa è andato storto.

Il che ci porta a noi: me, la mia casella di posta elettronica, e la mail che ho ricevuto ieri. Una mail che più passavano i minuti, più faceva fremere i miei sensi da ragno.

Continua a leggere

Progetti per il futuro


scrivereAltro post estemporaneo, mentre fuori piove e tuona, o forse è solo un aereo che vola molto basso.

Ho il file del Grande Paciugo aperto, lo guardo, rimugino, con in sottofondo questa canzone, che non c’entra una fava con il Paciugo, né per tema né per mood, ma con qualcosa che ho letto in anteprima e di cui riparleremo al momento giusto.
Rimugino, dicevo. Continua a leggere

Libri per bambini che no, grazie, teneteveli!


Parliamo di libri per bambini. Sì, argomento strano, ma datemi corda.

C’è in particolare un libro per bambini a cui sto pensando in questo momento. Si intitola “Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari”. È la storia di un pesciolino con le scaglie bellissime, multicolori e iridescenti. Un pesciolino bellissimo e invidiatissimo. E solo come un cane. Finché un altro pesciolino non va a chiedergli una scaglia in dono: è così che il nostro pesciolino dalle scaglie bellissime scopre che se regala una scaglia a un altro pesciolino che gliel’ha chiesta, avrà un nuovo amico.

Finisce col pesciolino senza più manco una scaglia colorata, a tutti gli effetti imbruttito/normalizzato. Ma pieno di amici, eh!

Vi dice niente?

Continua a leggere