Ebook – Jimmy loves Laura


Jimmy Loves LauraTitolo: Jimmy loves Laura
Lunghezza: 18.000 parole e spicci, più altre 3000 di chiacchiere varie; il tutto pari, dice amazon, a 77 pagine a stampa stimate
Genere: Due Minuti a Mezzanotte, quindi supereroi
Prezzo: in vendita su amazon per 1.11 €
Link allo store: questo qui
Copertina: Giordano Efrodini
Impaginazione: la sottoscritta
Editing e beta-lettura: il signor Hell, Lucia Patrizi e Aislinn
Trama: Una donna morta veglia sulla propria famiglia.
Una tranquilla cena fuori degenera in violenza.
Una rapina andata male e una corsa in ospedale.
Un uomo che non sa decidersi a fare la propria mossa.
Quattro racconti, quattro squarci sull’America anni ’70 dell’universo di Due Minuti a Mezzanotte.
“Essere un fantasma era meglio che essere chiuso in una stanza con le pareti di piombo per non uccidere chiunque nei dintorni con la propria radioattività. Molto meglio che vivere con dell’azoto liquido sempre a portata di mano, per non rischiare di bruciare casa, marito e figli. Assolutamente meglio che sentire i pensieri di tutti, come quel telepate pelato con gli occhi tristi.
Hurrà per i fantasmi, hurrà per me.” Continua a leggere

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R.I.P. Ubuntu One


 

 

English: The Ubuntu One logo. Español: El logo...

English: The Ubuntu One logo. (Photo credit: Wikipedia)

Era previsto da mesi e alla fine è accaduto: Ubuntu One, il sistema di cloud che io e altri abbiamo fino ad ora usato per mettere a disposizione ebook gratuiti, ha tirato le cuoia.
Server spenti, nuvola dispersa, giga e giga di file svaniti, come lacrime nella pioggia.

 

 

Che cosa vuol dire, tutto ciò?
Se non fosse palese, la morte programmata di Ubuntu One significa che d’ora in poi i link per gli ebook gratuiti presenti sul mio blog non funzioneranno più.

Non avete scaricato Epidemic Egonomic? Peggio per voi.
Non avete acchiappato al volo le tre avventure di Eleanore Whalton e colleghi? Peccato.

Ma… (sì, c’è un ma)

Non ho intenzione di tenere quegli ebook, ben quattro, a fare polvere virtuale nell’hard disk.
Anche perché…

Copertina Epidemic EgonomicDal 28 febbraio 2012 al 31 luglio 2014 Epidemi Egonomic è stato scaricato 1229 volte. Milleduecentoventinove. Cosa mi hanno portato, questi 1229 download? Una ventina di feedback.
That Bloody Smell è uscito a maggio 2012 e ha intascato 137 download (di cui 51 per il pdf). Cosa mi hanno portato, questi 137 download? Una decina-quindicina di feedback, circa.
One Second: 111 download (di cui 41 per il pdf), stesso numero spannometrico di feedback.
Un gioco da ragazzi: 138 download (di cui 48 solo per il pdf), una decina di feedback.

Ora, questione affezionati del pdf a parte… Non saranno numeri da capogiro, ma sono numeri che fanno piacere. Il numero dei feedback è patetico, ma è il problema con i download compulsivi: scarichi, metti nell’hard-disk/sul reader, e te ne dimentichi. (cosa che accade più di rado con gli ebook comprati, per quanto a prezzo ridotto, ma non divaghiamo, Marina…)

Tutto questo per dire che nei prossimi tempi lo scopo, oltre a finire di scrivere delle cose, è ri-formattare quelli, tra questi quattro ebook, che ne hanno bisogno e poi far uscire tutto a pagamento.

Sì. A pagamento.
Sono una viscida capitalista.
Che sulle varie migliaia di parole che ha scritto negli anni ci vuole guadagnare, magari pagarcisi anche qualcosa di più di una pizza a fine anno.
So sue me.

smashwords-logo-300x237Ri-formattare, mettere in vendita e allargare i canali.
Provare a avventurarmi nel territorio inesplorato (?) di Smashwords.

Diversificare, come consigliano anche quelli bravi.

Vedremo come va.

Nel frattempo, riposa in pace, Ubuntu One.

 

 

 

Ebook – Firepower


Titolo: Firepower
Lunghezza: 19.000 parole circa, pari a 94 pagine a stampa stimate
Genere: Due Minuti a Mezzanotte, quindi supereroi. E azione, un bel po’ d’azione
Prezzo: in vendita su amazon per 0,99€
Link allo store: questo qui
Copertina: Giordano Efrodini
Impaginazione: la sottoscritta
Editing e beta-lettura: il signor Hell, Angelo Benuzzi e Cristiano Pugno
Trama: Una missione impossibile: due Super-umani senza nulla da perdere, che devono essere fermati. Una squadra improbabile: una telepate, una straniera ostile e uno scienziato con degli strani tracciati mentali. “Sarà facile come spingere una segretaria illibata a comprare un test di gravidanza”.

 

Mentre scrivo questo post, io e Amazon ancora stiamo litigando per far sì che la copertina compaia nell’anteprima sul sito (nel file già c’è) e per settare il prezzo che voglio io, non un altro. Sembra che il nostro sia, per forza di cose, un rapporto conflittuale, il che non stona molto rispetto all’anima di questo primo ebook post-nascita della Factory: una storia di superumani in lotta.

Lo scenario globale è quello di Due Minuti a Mezzanotte, ma nulla, nelle quasi 19.000 parole di questa storia, vi obbliga a conoscere per filo e per segno l’ambientazione: ho cercato di far sì che chiunque potesse leggerla senza problemi, e di mantenere il ritmo il più alto possibile.

Firepower nasce come parte di un progetto più ampio da cui è divetato sempre più chiaro di giorno in giorno che fosse necessario staccarlo. È diventato evidente che aveva bisogno di autonomia, di spazio proprio per funzionare a dovere senza intralciare né essere intealciato. Gli ho dato lo spazio che chiedeva, e quindi eccoci qui.

Scrivere dei personaggi di questa storia è stato divertente e una sfida, e non solo perché ho avuto la rischiosa idea di prendere in prestito il personaggio creato da un amico: ci sono caratteri molto diversi, sguardi sul mondo e sulla vita anche opposti. Ma è il bello dello scrivere, lo sforzo insito nel provare a dar voce a personalità ogni volta un po’ diverse.

In questo ebook troverete, se vi andrà di comprarlo e leggerlo, i summenzionati supereroi, scontri a fuoco, esplosioni, stranezze, qualche richiamo e rimando ad altre storie dell’universo di Due Minuti a Mezzanotte, una certa dose di parolacce (sorry) e abbondante musica.

Spero che vi divertirete anche solo una frazione di quanto mi sono divertita io nello scriverlo!

Quindi, mano all’account amazon, e buona lettura!

(grazie ai prodi colleghi di Moon Base Factory che hanno collaborato alla nascita di questa storia, e a chiunque vorrà comprare Firepower e conoscere Vesta…)

Hanno parlato di Firepower:
Recensione e segnalazione di Alessandro Girola.
Segnalazione sul sito ufficiale di Due Minuti a Mezzanotte.
Recensione-segnalazione su Thriller Magazine.

Andare avanti


Ieri tra amici si discuteva di cosa ci fa andare avanti a scrivere.

Perché la verità è che tentare di fare l’author-publisher, in questo ecosistema infestato da cose strane,* non è la cosa più entusiasmante dell’universo.

Non lo facciamo per edonismo, per metterci in mostra, per portare in parata il nostro ego urlando “pubblico ebook, io!” Anche perché se lo facessimo (urlare che pubblichiamo ebook, intendo), la gente ci guarderebbe come degli spostati, o come gente che parla una strana lingua, o come dei coglioni fatti e finiti. No, seriamente, provate ad avere una conversazione adulta con qualcuno in cui gli parlate del fatto che pubblicate ebook. Ebook di fantasy. Ebook di supereroi. Vedrete i bastioni di Orione e le navi accese dalle fiamme, nei loro sguardi allucinati. Io, nello sguardo dell’impiegata dell’Agenzia delle Entrate con cui ho parlato oggi, ho letto un grasso “Rimani seria, non porre domande inutili, aiutala e poi… fuggi da questa donna strana!”

Pubblicare storie non è in, o se lo è, è in solo quando c’è una casa editrice nota alle spalle. Poi, diciamocelo, metterci in mostra de che? Come se su internet a qualcuno fregasse troppo di un self published su amazon… “Perché prestargli attenzione? Tanto che ha fatto? Che ci vuole a scrivere due minchiate e metterle su amazon? Va’, lo faccio anche io, tiè, fatto, figata, ora aspettiamo i soldi.”

Con questo non voglio dire che non ci sia una certa componente narcisistica che entra in azione ogni volta che qualcuno, là fuori, lascia un segno tangibile di aver apprezzato quello che abbiamo scritto. Ma non basta. Non arriva una recensione a 5 stelle al giorno. Non arrivano 10 euro di introiti al giorno. Il narcisismo non è una molla sufficiente, non per i sani di mente.

holding-moneyE non lo facciamo per i soldi, checchè qualche minchione là fuori ne possa dire. Sì, è bello guadagnare qualcosa, ma non credo che saremo costretti ad aprire in tutta fretta una partita IVA per poter essere al sicuro in caso la Finanza ci suoni al campanello. Per ora possiamo accontentarci della voce “Altri redditi” al quadro RL del modello Unico **.

E ben pochi di noi continuano a scrivere e autopubblicare nella speranza di venir scoperti dalla grande casa editrice e fare “il salto di qualità”. Come se la casa editrice, grande o piccola, automaticamente fosse a) il sogno nel cassetto di tutti-tutti-tutti gli autopubblicati b) la panacea di tutti i mali c) garanzia incrollabile di qualità eterna.

La verità è che andiamo avanti a scrivere e autopubblicarci per altri motivi.

Per non darla vinta al silenzio che cerca di esserci imposto, al Nulla che sembra dover essere l’unica alternativa.

Per non darla vinta alla voce, interna o esterna che sia, che dice che è tutto inutile, una perdita di tempo da ragazzini, indegna di un adulto.

Perché abbiamo ancora un casino di storie da raccontare, e le dannate non si racconteranno da sole, non importa quanto proviamo a convincerle.

Perché scrivere ci piace.

Perché raccontare storie mi diverte, ed è l’unica cosa per cui qualcuno sembra disposto a pagarmi.

Quindi io vado avanti, e con me i miei amici.

Il resto, è rumore di fondo.

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* Quelli che cercano di piantare bandierine ovunque; quelli che si auto-proclamano signori di un genere e quasi sembra che se vuoi pubblicare qualcosa lì dentro devi chiedere il permesso; i circoletti delle recensioni di scambio; quelli che urlano, in piena serietà, che loro hanno venduto 100mila copie, loro!; quelli che non sanno cosa sia scrivere ma scrivono lo stesso; quelli che comprano, magheggiano, chiedono (e ottengono) il rimborso e si tengono l’ebook; quelli che “L’erotico vende, scrivo una storiella zozza da 15 pagine, la vendo a 3 euro, la metto in Fotografia perché c’è un fotografo che fa le foto zozze alla porcellona, wow che figata sono primo nei bestseller di fotografia!”; quelli che se tu non parli dei loro ebook, tu non esisti più, cancellato dalla faccia della Terra; quelli che se scrivi nel loro stesso genere, diventi un nemico giurato perché gli stai… gli stai facendo uno sgarbo, qualcosa, insomma, sei cattivo!; quelli…
Ci siamo capiti a sufficienza, vero?

** Oggi mica ho inquietato una impiegata dell’Agenzia delle Entrate per niente, io!

Quasi quasi…


… facciamo che mettiamo in promozione anche il mio secondo ebook su amazon, che ne dite? In qualche modo bisogna festeggiare il fatto di sopravvivere a dei festeggiamenti natalizi fuori stagione, no? O forse solo augurarsi di farcela.

E quindi, in un tripudio di scaramanzia e di piani messi insieme all'ultimo minuto, facciamolo.

Non solo dalle nove di mattina di oggi fino alle nove di mattina di domani * ci sarà Vento di Cambiamento in promozione gratuita.

Dalle nove di domenica mattina alle nove di lunedì mattina * toccherà a A Song to Say Goodbye essere in promozione, gratuito.

Il genere di AStSG è diverso, niente zombie e lupi mannari, niente Risorgimento, invece la Los Angeles di 2 Minuti a Mezzanotte, e la festa di Halloween, e…

Beh, scopritelo da voi, il resto.

Buona lettura, e complimenti per essere sopravvissuti con me a Natale Fase Uno 😛

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* come al solito, con “several hours” di latenza.