Un po’ di arte


 

Laura

Laura

Cose fighe dello scrivere:

  • ti fai dei gran viaggi mentali, immaginando le peggio cose, e poi devi riuscire a tradurle in parole nella maniera più efficace che ti venga. Non è sempre facile ma è molto molto divertente.
  • se vuoi pubblicare un ebook, deve avere una copertina, e se non vuoi sembrare un dilettante allo sbaraglio, dev’essere una copertina coi controcazzi, il che implica avere a che fare con gente di grande talento a cui chiedere di lavorare per te. I risultati sono sempre interessanti e arricchenti,
  • a volte, le immagini che hai nella testa e che hai tramutato in parole, ritornano a essere immagini grazie alle matite (o alla tavoletta grafica) di qualcuno, sia esso pagato o meno.
Lei secondo Silvia

“Lei” secondo Silvia

Così, per esempio, un tot dopo la loro uscita, Silvia (aka Kara Lafayette) ha ritratto la protagonista di Epidemic Egonomic e “Laura” da Jimmy Loves Laura. E io ho gongolato, come è solo giusto che sia, perché quando qualcuno si sbatte a disegnare quel che tu hai scritto è un gran bel segnale, sia per la tua capacità di rendere le immagini che hai in testa, sia per la tua capacità di colpire i lettori con quelle immagini.

Ecco, per Sweet Dreams, parto “avvantaggiata”.

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Milano, io e la vecchia carretta


Il trasporto bici

Il trasporto bici

Quella di ieri è stata una domenica atipica per i miei pantofolai standard. Tentata dalla prospettiva di visitare il Cenacolo di Leonardo, mi sono aggregata a una gita in treno + bici in quel di Milano. Io che di solito la domenica la passo a casa, tranquilla e beata… Ma ho inforcato la fida carretta del titolo, preparato uno zaino pieno di roba per ogni evenienza, e sono partita col Generale. Continua a leggere

Michelle


Gli unici due film in cui non ho toccato niente del ruolo che era stato scritto per me sono Girlfight e Avatar. In tutti gli altri, l’ho dovuto riscrivere da cima a fondo. Pensi che nel primo Fast & furios il mio personaggio sarebbe dovuta essere una puttanella latina che se la fa con Paul Walker e anche con Vin Diesel. «Non succederà mai», fu la mia risposta dopo aver letto il copione. Lo stesso è accaduto per S.W.A.T. – Squadra speciale anticrimine, in cui dovevo essere la collega che andava a letto con Colin Farrell. No, grazie non è il mio tipo. […] [S]ono sincera: non ce l’ho con gli sceneggiatori, evidentemente non riescono a scrivere niente di valido perché non hanno vissuto una vita abbastanza eccitante. E poi, probabilmente le ragazze con cui escono devono essere molto stupide.

Michelle Rodriguez,
Gioia n° 22, 8/6/2013, p. 59

Grazie di esistere, Michelle!

Lost Girl


È il mio ultimo, piccolo tormentone. Tutta colpa del retweet di un articolo  che elencava 10 buone ragioni per seguire un telefilm. Telefilm da noi mai visto né sentito tranne che per canali telematici, ovviamente.

Lost Girl - CastUn telefilm canadese che narra le avventure di Bo, una donna che si scopre essere una succube in un mondo in cui, sorpresa!, esiste una branca evolutiva di creature che si chiamano Fae, hanno poteri sovrumani, si nascondono in mezzo agli umani e, salvo poche eccezioni, si nutrono di umani.
Se Bo si nutre di “sexual qi” (baciando la gente o facendoci sesso. E uccidendola anche, a inizio telefilm…), c’è chi mangia cadaveri, chi si nutre di rimorso, chi provoca alla gente continui incubi di cui cibarsi.
Ce n’è per tutti i gusti.

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