Come parlano le balene?


Oggi è stata una di quelle giornate strane in cui le cose vanno come devono andare, seguono il flusso e, tra un mini-contrattempo e l’altro, alla fine vai a casa con un sorriso stampato in faccia e la soddisfazione di aver parlato con una bella persona, di averla vista fare splendide cose, e di essere pure stata d’aiuto.

Oggi c’era Nicola Davies in biblioteca.
Mai sentita?
Nicola Davies è una dolcissima signora piena di energie e di storie e di conoscenza che, oltre a studiare gli animali e aver presentato un programma della BBC di divulgazione scientifica per bambini, oggi scrive libri per bambini e ragazzi, tutti incentrati sugli animali e le scienze.
La sua firma è su un botto di volumi, di fiction e non-fiction, dall’albo illustrato al romanzo.

In Italia sono arrivati solo alcuni dei suoi libri, editi da Editoriale Scienza, ma in inglese ce ne sono molti di più.
E lei è semplicemente fantastica, sia quando ci scambi quattro chiacchiere, sia quando la senti raccontare uno dei suoi libri ancora inediti, sia, soprattutto, quando la vedi all’opera con una stanza piena di ragazzini.

Nonostante l’inghippo di aver bisogno di un traduttore per interagire con degli scalmanati scolari italiani, i due incontri a cui ho assistito stamattina sono stati bellissimi: una carrettata di informazioni su leoni e elefanti e come possono convivere pacificamente con le popolazioni locali; spiegazioni su come sono nati due dei suoi libri (uno è “Le orme del leone”, qui a fianco); un mare di notizie sulle balene… Il tutto punteggiato di risate, facce stupefatte, “ooooh!”, domande più o meno strane (“Ma se il megalodonte ci fosse ancora, sarebbe pericoloso per le megattere?”) e pure pernacchie.

Sì, pernacchie, visto che Nicola ha insegnato a quattro classi di ragazzini come comunicano i capodogli (cliccano), le balenottere azzurre (fanno un hummmmmmm bassissimo che si conclude con uno specie di squittio) e, soprattutto, le megattere (che cantano per due ore filate mischiando “uh-hii-huu”, “brombrombrombrom”, pernacchie e “braaaaaam!”).
Un concerto di bambini che “cantano” come megattere è un’esperienza che ancora mi mancava, nella vita!

Da poco dovrebbero essere finiti gli incontri del pomeriggio con gli adulti, che, mannaggia alle cose da fare, mi sono persa. Sarà per la prossima volta che Nicola tornerà in Italia!

A questo link qui si trova la bibliografia in inglese di Nicola, mentre a questo link qui potete trovare i libri di Nicola tradotti in italiano da Editoriale Scienza, tra cui il mitico “La cacca” (titolo originale “Poo: A Natural History of the Unmentionable”).
Perché la cacca (ma pure i coproliti) fanno sempre furore quando si ha a che fare coi bambini ^^’

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Un commento su “Come parlano le balene?

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