Ossessioni scrittorie


Tutta colpa di Sam e di questo suo post. Ma anche di tutti gli altri blogger che hanno partecipato al neonato meme su quei temi che, gira e rigira, tornano nelle nostre storie di scrittori e scribacchini. E quindi eccomi qui, con la carrellata di temi ricorrenti nelle mie (poche) storie. E Freud, conoscendolo, ne andrebbe pazzo.

Il corpo. Tempio da custodire o mero contenitore rimpiazzabile, tatuato o ricucito, il corpo finisce sempre per avere un ruolo importante nelle mie storie. E il fatto che spesso sia un corpo sofferente non so quanto sia casuale.

La musica.In qualche modo entra sempr nelle vite dei miei personaggi, anche solo di striscio: colonna sonora involontaria, ancora di salvezza nel caos, mezzo con cui guadagnarsi la pagnotta, titolo dei capitoli. Così è, se vi pare.

Il fantastico, ma potremmo chiamarlo in tanti altri modi. È quel punto, quell’istante o quel dettaglio, in presenza del quale il velo di Maya si scosta e il mondo cambia faccia. Un tema che torna spesso, e che amo trovare anche nelle storie che leggo.

copyright di Keith Haring

La famiglia. Le origini, le famiglie disfunzionali e quelle perfette, il retaggio di una famiglia ingombrante o il peso di parenti assenti. E da lì, le conseguenze, reali o immaginarie, e l’ossessione successiva:

Destino e identità. Anche quando scrivo di mondi in cui il Destino esiste come entità tangibile, è sempr inteso come conoscenza delle azioni che un mortale sceglierà di compiere in piena autonomia. Destino e libero arbitrio congiunti. E quindi la lotta per scrivere la propria strada, decidere chi essere.

EDIT: Mancava un’ossessione. I sogni. In Epidemic-Egonomic ce ne sono cinque, di cui uno è un sogno vero. Nelle mie altre storie si sogna spesso, e sono sogni che scostano, ancora una volta, il velo di Maya, facendo intravedere qualcosa. O magari si limitano a rispondere a domande che i personaggi ancora non vogliono porsi.

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10 commenti su “Ossessioni scrittorie

  1. Evvai! Belli anche i tuoi temi 🙂
    Mi piace parecchio quello del corpo: io non ci ho mai dedicato troppa attenzione però, non so perché. Mentre quello sull’identità e il libero arbitrio lo abbiamo in comune, almeno in parte. A proposito: bella, l’immagine che hai messo *_*

    • Quale, il tatuaggio sulla mano? Se sì, la trovi sul mio tumblr, da qualche parte… ^_^’
      Identità e libero arbitrio mi sembravano comparire nelle tue storie, per quel poco che ho letto 🙂

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