Un po’ di film, perché sì


Come ogni 6 mesi circa, Ciak mi delizia con una carrellata di 100 film che usciranno nella successiva “stagione” (definizione nebulosa, visto che si estende per 12 mesi circa…). E come ogni volta, mi trovo con l’impulso di scriverne qualcosa, solo che stavolta l’impulso è riuscito a raggiungere tastiera e computer, quindi eccoci con l’elenco delle cose interessanti (e di un paio di orrori) dall’uscita più o meno imminente.

13 gennaio: La talpa.
Da un best seller di le Carré, con Gary Oldman nella parte della spia Smiley. Non so se andrò a vederlo, ma il pedigree sembra ottimo. Ci porterei mamma se solo lei e il cinema andassero d’accordo…

20 gennaio: Underworld: il risveglio.
E siamo al quarto film della serie, anche se è solo il terzo con Kate Beckinsale e la sua stragnocca vampira Selene. A sto giro sembra non esserci traccia di Michael, l’ibrido vampiro-lycan che da trasformato sembrava mimetico. In compenso gli umani hanno scoperto l’esistenza di vampiri e mannari e li vogliono distruggere. Si prevedono botte da orbi; si spera in una trama meno insipida del precedente La ribellione dei Lycan.

20 gennaio: L’ora nera.
Pessima traduzione di “The darkest our”. Trama: un gruppetto di ventenni americani cercano di sopravvivere in quel di Mosca durante una vacanza diventata fuga da alieni invisibili, venuti a far incetta di energia e ammazzare tutte le forme di vita. Alieni che diventano visibili solo vicino a cose come le lampadine… O_o Il trailer non è male; potrebbe quasi essere un film interessante, non fosse che c’è quell’antipatico di Emile Hirsch e che il gruppetto si costruisce delle armi fatte in casa, in stile sindrome da Mac Gyver… Su imdb ha un fiochissimo 5.2, che coi gusti medi degli Ammeregani può voler dire tutto e niente.

3 febbraio: Millennium Trilogy – Uomini che odiano le donne.
E finalmente arriva il primo dei tre remake americani di dubbia necessità della saga svedese. Girati in Svezia, volevano anche avere Noomi Rapace di nuovo nei panni di Lisbeth Salander. La Rapace, ragazza saggia, ha declinato l’offerta, e noi ci ritroviamo Rooney Mara nei panni della hacker e Daniel Craig a fare il giornalista. Craig, con la sua faccia da bastardo dentro… Vabbeh.

Marzo: Attack the block.
Una gang di adolescenti difende l’isolato dall’invasione aliena. Per una recensione dei frugoletti inglesi, vi mando a questo articolo di Lucia.

Marzo, ma forse è il 17  febbraio: Ghost Rider : Spirit of Vengeance.
Mi manca l’uno, forse schipperò anche il 2. Nel caso, sappiate che arriverà e che sarà poco politically correct e, Ciak dixit, girato usando meno CGI possibile. Si vedrà.

2 marzo: Hysteria.
Ovvero, la nascita del vibratore. A ognuno il suo biopic U_U

9 marzo: John Carter 3D.
Sorvolando sulla questione 3D, abbiamo Taylor Kitsch che veste i panni del veterano della guerra di Secessione che è l’eroe (poco noto a casa nostra) di una serie di romanzi di Edgar Rice Burroughs (il papà di Tarzan). Navi volanti, la gravità ridotta che fa fare salti allucinanti, bestioni pelosi che per i giocatori di D&D saranno girallon sotto steroidi, alieni verdi con quattro braccia, una guerra e, ovviamente, la gnocc principessa da salvare (interpretata dalla sventolona che faceva la fidanzata di Wolverine nel film su Wolverine).

30 marzo: La furia dei titani.
Dopo lo Scontro tra titani, torna Perseo. Trama che sembra quella di God of War, ma senza il carisma grezzissimo di Kratos, con l’aggravante di venire dopo un film la cui trama era stata maltrattata in fase di post-produzione rendendola al limite del senseless. Succederà di nuovo? Per sicurezza, evitiamo e via, a maggior ragione visto che anche questo sarà in 3D, olè.

13 aprile: The hunger games.
Il trailer non è nulla di esaltante. Luccicoso, patinato, sembra il cugino più buonista di Battle Royale, con prevedibile protagonista femminile tosta nonostante tutto, con fisico minuto ma nondimeno capace di tirare con l’arco da strafiga. Molto poco interessante, soprattutto per quella patina di carineria e buonismo che traspare. Da scordarsi un massacro anche solo simile a quelli di Battle Royale, temo.

25 aprile: The Avengers.
Contando che ho visto tutti i film eccetto i vari Hulk (mai amato, Hulk), credo che sarà uno dei film che andrò a vedere di sicuro. Anche solo per vedere come gli sceneggiatori hanno bilanciato la carrettata di personaggi forti che necessariamente è implicata in un film sui Vendicatori.

Maggio: Men in black III.
L’agente J (Smith) torna indietro nel tempo per evitare che il giovane agente K venga ucciso e che di conseguenza sia cambiato il corso della storia. Ne sentivamo la necessitò? No. Lo andremo a vedere? Forse.

11 maggio: Dark Shadows.
Jonny Deep che fa il vampiro maledetto alla vampiritudine da una strega, il tutto per la regia, maddai!, Tim Burton. Chissà. Mah. Boh. Speriamo.

3 luglio: L’era glaciale 4.
Leggi che sta per uscire e ti chiedi che cosa ancora possano avere da raccontare sul gruppetto di animali preistorici. Ma tanto già lo sai che al 99.9% lo andrai a vedere lo stesso, lasciando a casa la signorina Rottenmeier che hai dentro…

Agosto: Il cavaliere oscuro – Il ritorno.
C’è Bale che torna a vestire il costume di Batman. C’è Tom Hardy (quello di Bronson e The Fighter) che fa Bane. C’è quel mezzo cesso di Anne Hathaway nei panni di Catwoman, che al confronto della Catwoman di Michelle Pfifer, brrr! C’è molto altro da dire? Io dico di no. Piccolo pronostico personale: io dico che la data, quando la decideranno, sarà il 24 agosto. Così, per farmi un regalo di compleanno, non certo perché è un venerdì! U_U

14 dicembre: Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato.
Il trailer è strafico, l’hype sta già crescendo con un annetto di anticipo, la brutta notizia è che sarà solo la prima di due parti in cui Jackson (dimagrito al punto di sembrare l’ombra di sé stesso) ha diviso la vicenda. La notizia “meh!” è che hanno sentito la sconfinata necessità di aggiungere un nuovo personaggio, un’elfa interpretata da Evangeline Lilly (la Kate di Lost). Speriamo in bene, nel caso al cinema partiranno altre urla come quelle, ormai storiche, di Enzio che gridava “Che cazzo ci fanno degli elfi al Fosso di Helm!?”

Menzioni speciali, ovvero i film WTF:
Questo è l’anno delle favole, ergo non ci becchiamo una Biancaneve, ma ben due. Una più improbabile dell’altra.
Nella prima Biancaneve, regia di Tarsem Singh, c’è la regina Julia Roberts impensierita dalle sopracciglia di Lily Collins e dai nani.

Paura, eh?

Nella seconda versione, Biancaneve e il cacciatore, la regina Charlize Theron è impensierita dalla faccia di cartone di Kirsten Stewart in armatura e scudo che mancano solo le stelle per essere quello dei re di Minas Tirith, dal cacciatore Chris Hemsworth (quello che dà bicipiti e barba a Thor) che ha risparmiato faccia di cartone, e da sette nani coi nomi di imperatori romani.
Una carneficina del buon senso, ma, ehi, è una favola, tutto può succedere…

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17 commenti su “Un po’ di film, perché sì

    • Ma Biancaneve con le sopracciglia assassine o Biancaneve con la faccia di cartone? O entrambe di fila così ti viene una bella emicrania come con lammerdacubica? 😛

  1. Grazie per il linkaggio, prima di tutto 😀
    Sbrigati i convenevoli, non si preannuncia una stagione in sala così esaltante. Attack The Block è un ripescaggio della passata stagione che arriva da noi doppiato alla ommiodddio!
    The Avengers mi precipito, quando so già che mi farà incazzare e basta, ma io ci casco sempre…
    The Hunger Games: la peste, ma lo vedrò che ho promesso.
    Dark Shadow: ho smesso di credere in Tim Burton da un lustro, ma ci provo.
    😀
    Ah, i cari, vecchi 100 film di ciak. Un tempo davano anche il vuaccaesse con i trailer (anzi, i troiler).

    • Il linkaggio ci stava, ho visto il titolo su Ciak è ho pensato subito ai frugoletti! ^_^ E mi sono terrorizzata al pensiero del doppiaggio…
      Quanto al resto, no, non sembra arrivare un periodo esaltante. Ho lasciato fuori molte cose che sono poco nelle mie corde, o film che preferisco guardare in tv, e la carrellata di film italiani, nondimeno il panorama è triste… =_=

      • Oltre ad Oldman, a cui spero abbiano assegnato un ruolo da psicopatico in cui è fantastico, nel cast troviamo il bravo Mark Strong, Benedict Cumberbatch, Tom Hardy, Ciarán Hinds e Colin Firth. Non conosco il regista svedese.
        Ti dirò che me ne pare

        • Attendo pareri, allora. Su Oldman, in questo caso dovrebbe avere la parte del protagonista, che, a quanto ho capito, è una spia coi controcazzi ma nulla a che vedere con un Bond, piuttosto uno “anonimo” ma che sa fare bene il suo mestiere senza mettersi un bersaglio sulla testa appena entra in un bar 🙂

        • Visto ieri sera, o meglio stanotte.
          Ammetto di avere letto superficialmente la tua descrizione del film, non avevo capito che Oldman si fosse calato negli (scomodi) panni di Smiley 🙂
          Ho letto alcuni dei libri di John le Carré, senza dubbio il più grande autore di romanzi di spionaggio, e so bene chi sia Smiley.
          Premetto che ho sempre apprezzato le storie di spionaggio classico, da guerra fredda, questo spiega perchè, nonostante la lentezza della storia, abbia gradito il film. Purtroppo le atmosfere abbastanza cupe e la storia un poco contorta non renderanno fruibile a chiunque questo film. Si potrebbe dire che è un film da appassionati del genere.
          Oldman è bravissimo, freddo come Smiley traspare dalle pagine dell’autore. Degli attori di contorno ho apprezzato Strong e Cumberbatch, meno mi son piaciuti Tony Hardy, che può fare di meglio e soprattutto Colin Firth, l’attore con la voce più brutta della storia del cinema British.
          In conclusione, a mio parere merita la visione, ma non aspettarti una storia d’azione o dove sia subito evidente cosa sta succedendo: piano piano si entra nella mente di Smiley e, grazie ai flashback, si comincia a ricostruire tutta la storia di contorno.
          Consigliato agli amanti della Spy-Story.

  2. Passo per pervertita se dico che il film che più mi interessa tra questi è Hysteria?

    Il film di Hulk te lo consiglio, comunque. Il reboot, non quello del 2003 dove il povero protagonista era quasi fosforescente. Non sono neppure io una grande amante del personaggio, ma ho trovato quel film assai piacevole, se non altro perché si distacca un poco dalla classica struttura “ottieni i poteri, training, pippe mentale, uccidi il megacattivo”.

    • Hysteria ispira anche a me, ma spendere sette euri e qualcosa per andare a vedere la biografia del vibratore non mi esalta, soprattutto visto che dovrei trascinarci il moroso, a cui temo interesserebbe poco l’argomento ^_^’
      Proverò, prima o poi, a dare una seconda chance a Hulk, chissà…

  3. Underworld: il risveglio è un altro che non mi perderò…
    Pensate che sia soprattutto per Selene? Diciamo quasi esclusivamente!! 😀

  4. Pingback: Wishlist cinematografica | Space of entropy

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