Butcher Bird, finalmente


Titolo: Butcher Bird
Autore: Richard Kadrey
Pagine: 293
Genere: urban fantasy?
Editore: Night Shade Books
Lingua: inglese
ISBN: 9781597800860
Prezzo: su Amazon.com 10.17 $; 7.81$ su Amazon.co.uk; gratis qui
Incipit: “They say that when your head gets chopped off, it can still see and hear for a few seconds, so I’ll have to go with beheading,” said Spyder Lee to Lulu Garou.

Trama:
Spyder Lee is a happy man who lives in San Francisco and owns a tattoo shop. One night an angry demon tries to bite his head off before he’s saved by a stranger. The demon infected Spyder with something awful – the truth. He can suddenly see the world as it really is: full of angels and demons and monsters and monster-hunters. A world full of black magic and mysteries. These are the Dominions, parallel worlds full of wonder, beauty and horror. The Black Clerks, infinitely old and infinitely powerful beings whose job it is to keep the Dominions in balance, seem to have new interests and a whole new agenda. Dropped into the middle of a conflict between the Black Clerks and other forces he doesn’t fully understand, Spyder finds himself looking for a magic book with the blind swordswoman who saved him. Their journey will take them from deserts to lush palaces, to underground caverns, to the heart of Hell itself.

(Bella trama, peccato che Spyder scopra le Sfere, e non i Dominions, che in realtà sono divinità dimenticate di universi ormai morti. Autore della sinossi, sei un fygo spaziale! =_=)

È tempo di fare una pseudo-recensione più lunga della segnalazione di qualche tempo fa o della segnalazione-recensione che ho fatto per TorinoLibri.
La trama è apparentemente semplice: Spyder viene assalito da un demone, Shrike (una bella donna, cieca, con un bastone che diventa una spada*) gli salva le chiappe, ma Spyder si ritrova infettato dalla capacità di vedere le creature delle altre Sfere che girano per il nostro mondo. Per tornare normale e salvare l’amica Lulu dai Black Clerks, Spyder cerca l’aiuto di Shrike, che lo coinvolge in un viaggio allucinante da San Francisco a Alessandria d’Egitto, e da lì fino all’Inferno.
Solo che la cosa non è così semplice.
Perché Spyder è un bel personaggio, che quando vede quel che vede rischia seriamente di dare di matto ma poi stringe i denti e si barcamena, in un viaggio di crescita non indifferente.
Perché se un demone muore cercando di ucciderti, puoi star certo che i suoi amici se la prenderanno con te, e non proveranno solo a divorarti vivo.
Perché il mondo di Spyder si popola di creature uscite da tutte le mitologie note e ignote, e molte non sono amichevoli, angeli in primis.
Perché Shrike è un gran personaggio, una donna con le idee chiare, precisi scopi e le palle per cercare di ottenerli.
Perché Spyder si innamora di Shrike, ma è una storia complicata, a partire dalla prima notte di sesso di cui lui non ricorda nulla perché lei gli ha dato una droga da stupro.
Perché i Black Clerks, col loro manovrare in segreto e fare contratti, mi hanno inquietata, cosa rara.
Perché Lucifero non è mai stato più piacevole e credibile, impegnato com’è a rammodernare l’Inferno.
Perché si ride molto grazie a dialoghi divertenti, arguti, pieni di battute e citazioni.
Perché Lulu è rumorosa, fragile, contorta, umana e credibile fino all’ultimo piercing.
Perché Primo Kosinski è un piacevole personaggio secondario.
Perché il conte Non è adorabile, nel suo tentativo di nascondere con una generosa dose di trucco le cicatrici che gli deturpano il viso, e nel suo modo semplice e diretto di tenersi i propri segreti.
Perché la storia dell’universo non l’avete mai sentita raccontare così, né quella della caduta degli angeli ribelli.
Perché i cattivi sono davvero cattivi e dotati di una buona dose di cervello, che non guasta mai all’atmosfera.

Certo, non è un libro perfetto, ma dubito che il libro perfetto esista. Il grosso guaio è che tre quarti di un capitolo, 907 parole, sono a mio parere del tutto superflui, visto che raccontano una storiella (per quanto abbastanza divertente) su un argomento già noto, espresso da Shrike in 32 parole, solo 25 pagine prima.
Sul lato infodump siamo quasi in paradiso: niente spiegoni, niente “as you know, Bob”, solo domande precise e motivate, e risposte precise e motivate. E, ovviamente, i capitoli scritti in corsivi, quelli grazie ai quali la storia del mondo e delle Sfere si delinea in tutta la sua bizzarra coerenza: bellissimi!

Un bel libro, veloce, agile, infarcito di piacevoli citazioni del mondo reale (Orson Welles in primi, è il grande mito di Spyder; a seguire, nella classifica delle citazioni, Elvis e un piccolo arsenale di cultura pop) e molte battute, senza che il tono della storia scada. È un’avventura in cui si rischia la vita, più volte, in cui c’è la certezza che chi poggia l’occhio sull’Inferno non ne uscirà mai più, ma non per questo i personaggi perdono la capacità di sorridere e scaricare la tensione.
Alla fine rimangono in testa due cose, ovvero Spyder e l’atmosfera del mondo che gli si delinea attorno: un mondo colorato e vivo, da capogiro e pericoloso, che attende di essere scoperto, accucciato appena dietro i meccanismi di difesa del nostro subconscio.
Non fatevelo scappare, se ve la cavate con l’inglese!

“Thanks. What the fuck just happened?”
“A Bitru demon attacked you. I killed it.”
“I don’t believe in demons.”
The woman nodded. “All right. It was a junkie with the head of an insect and possessing superhuman strength.”

Piccole note finali:
Il titolo: Butcher Bird è uno dei soprannomi di Shrike, che in realtà si chiama Alizarin, ma è nota come the Blind Shrike o Butcher Bird. Il butcher bird è un uccellino australiano, piuttosto carino, che ha l’abitudine di infilzare le prede (insetti e piccoli rettili) a spine o rami appuntiti, come farebbe un macellaio con una carcassa da trattare. Stessa cosa fa lo shrike:

Lucertola impalata

Fa parte di una serie? No. Kadrey sul finale lascia intendere la possibilità di continuare la storia e mi ha detto (viva feisbùk!) “I intended two sequels, but Sandman Slim sort of became the sequels”. Quindi, no, niente serie, ma uno può sempre provare a leggere anche Sandman Slim e il suo seguito Kill The Dead. Peccato che siano in vendita in formato cartaceo (prezzo altino, ma dovrebbero essere disponibili entrambi in paperback) o in e-book a prezzo insensato: che Kadrey abbia un editore di sangue e mentalità italiota? 😛

 

Richard Kadrey. Non so perché ma mi inquieta e rassicura al contempo

 

* No, quello di Shrike non è un bastone animato, è un’arma magica.

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6 commenti su “Butcher Bird, finalmente

  1. Con l'inglese non me la cavo, ma sto imparando, quindi… appena esaurisco un po' delle cose da leggere che ho in coda, mi ci metto con la santa pazienza (vocabolario e grammatica vicini-vicini) a costo di impiegarci mesi.
    Ci sono un sacco di idee che mi piacciono ^^

    Perché Spyder si innamora di Shrike, ma è una storia complicata, a partire dalla prima notte di sesso di cui lui non ricorda nulla perché lei gli ha dato una droga da stupro.

    Ma sul serio? Cioè, sì lo so che è sul serio, però… ma davvero? E perché? Okay, devo proprio leggere.

    Perché Lucifero non è mai stato più piacevole e credibile, impegnato com’è a rammodernare l’Inferno.

    E chissà che ci ha infilato dentro, il caprone, nel concetto di rifarsi la casa ^^ Ultimamente vedo che suscitano più simpatia lui e i suoi fratellini caduti piuttosto che i pennuti paradisiaci. Ma gli scrittori si stanno ispirando in massa ai libri e alle apocalissi apocrifi e all'Antico Testamento? XD

    Perché i cattivi sono davvero cattivi e dotati di una buona dose di cervello, che non guasta mai all’atmosfera.

    No, non ci credo! Ci sono dei cattivi e non dei kattivi! *__* Sarà bello leggere finalmente un romanzo in cui gli antagonisti non mi facciano venire in mente i nemici di Sailor Moon 🙂

    Grazie per la recensione e anche per le notizie sul butcher bird: interessante, il passerottino! ^^

  2. Non so dirti se è un inglese molto difficile, sto leggendo troppo in lingua originale e ormai "mi sto abituando"… Però è un inglese scorrevole e non ci sono neanche troppi modi di dire 😉

    Ebbene sì, lui della prima notte di sesso assieme non ricorda una cippa! Ed è… … ecco, io lo trovo geniale, per quanto disturbato! 🙂 Niente spoiler sui perché e per come 😛 Dovrai leggere 🙂

    Su diavoli e angeli… mah, forse perché l'angelo tende ad essere sempre immacolato come appena uscito da un fustino di Ava, mentre l'angelo caduto ha molto più appeal e possibilità di essereun personaggio sfaccettato. O forse è solo un'altra moda 🙂

    Sui cattivi: io li ho trovati dei buoni cattivi, o forse sono solo dei cattivi passabili che semprano buoni al confronto di anni di signori del male che non hanno letto la Evil Overlord List e sghignazzano come coglionazzi =_=' Dovrai darmi un parere a riguardo 🙂

    L'uccellino è troppo simpatico. Anche questo in una maniera un po' disturbante… Ma sorvoliamo! ^_^'

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