C’era una volta


C’era una volta, in un regno lontano, un re saggio, che governò per molti anni riuscendo a tenere a galla e unito un intero impero, proteggendolo dagli invasori e dai malfattori. Poi, il re saggio morì, di vecchiaia.
Sul trono salì allora il fratello minore, che non era stupido, ma era troppo farfallone per governare bene. Il fratello minore regno per pochi anni in cui non sempre riuscì a tenere al sicuro il regno. Sul letto di morte si rese conto che doveva trovare un successore legittimo.
Il re farfallone aveva tre figlie: la maggiore si era fatta monaca e aveva il volto sfigurato dal vaiolo; la più piccola non si sa com’era, quella di mezzo era vecchia ma accettò di sposarsi per il regno. Così, il re fece sposare la figlia di mezzo, cinquantenne, con il magistrato della città.
Tre giorni dopo il matrimonio, il re morì e il magistrato divenne il nuovo re. Il nuovo re non era un gran re: senza capacità ma con tanti sogni, faceva molte stupidaggini e soprattutto trascurava la moglie. La principessa, trascurata e sola, puntò gli occhi su un giovane che lavorava al palazzo che sembrava interessato a lei.
Il giovane era entrato a palazzo grazie al fratello eunuco, che non poteva diventare imperatore ma che sperava di poter manovrare l’aitante fratello. La principessa e il giovane divennero amanti e, chissà come, un giorno il re sognatore morì nel bagno. La sera stessa la principessa e il giovane si sposarono.
Il giovane re non era solo belloccio, era anche intelligente. Sapeva che la principessa non era persona di fiducia, così la faceva sorvegliare attentamente; il giovane re era un buon governante, ma soffriva di epilessia, così lasciava troppo spesso che il fratello eunuco dirigesse gli affari dello stato: l’eunuco era senza scrupoli e molto avido, e ben presto si fece odiare da molti. Poco tempo dopo il giovane re si ammalò sul campo di battaglia e tornò alla capitale morente.
Anche lui senza eredi, fece sì che la principessa adottasse un suo nipote, poi si trasferì in convento e il giorno stesso morì.
Il nuovo re sapeva che lo zio eunuco non era degno di fiducia, così lo esiliò. Nessuno nel regno si oppose perché l’eunuco era artefice troppe malefatte perché qualcuno lo difendesse. Sicuro di sé, il nuovo re fece richiudere in monastero anche la principessa: di fronte a questa decisione, i nobili, la chiesa e il popolo si ribellarono. Quattro mesi dopo essere salito al trono il nuovo re era già stato deposto e accecato.
Il trono era vacante. Si decise allora di affidarlo alla principessa di mezzo e alla principessa più giovane (quella di cui non sappiamo troppo).
Solo che le due principesse si stavano terribilmente antipatiche e facevano un tale caos che si decise di mettere un uomo a dirigere il tutto. Fu così che la principessa di mezzo si sposò per la terza volta, con un vecchio burocrate della città. Lui governava o gozzovigliava con l’amante, le principesse bisticciavano da parte.
E vissero tutti complicati e contenti finché non venne la loro ora.
 
Quel che è meglio è che non è una favola ma storia, per la precisione la storia della principessa Zoe, appartenente alla dinastia macedone dell’impero bizantino.
Adoro questa donna, che probabilmente era fuori come sei balconi e completamente succube degli ormoni, ma era grandiosamente fuori di testa. Farsi un amante con la metà (o meno) dei suoi anni e credere che non la turlupini ma che sia interessato a lei… far uccidere il marito barbogio e distante per potersi divertire alla luce del sole col giovincello!
Demente, ma in maniera grandiosa!
E talmente con le palle da far modificare un mosaico in Santa Sofia (la chiesa maggiore dell’impero, per molto la più grande del mondo) che la ritraeva col marito numero uno in modo che diventasse lei (invecchiata) col giovanotto.
Respect!
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2 commenti su “C’era una volta

  1. Sì, la Zoe era un po’ originale, ma credo che anche questa sia una delle sue forze!
    E la storia bizantina è piena di storie tipo quella di Zoe, ma lei è la migliore e gli altri li surclassa di brutto!
    Tradimenti, congiure, errori madornali, assassinii, rivolgimenti… molto meglio di una soap opera! ^_^ E senza i personaggi melensi! ^_^

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