Bilancio di una giornata


Oggi vado a portare il piano di studi dal prof che dirige il mio corso di laurea: l’uomo, calmo e pacioso, controlla che i punteggi siano giusti, appone firma e mi dice di andare a consegnare in segreteria didattica. Vado. La segretaria didattica controlla il piano. Mi cancella quattro esami, che non posso fare, dicendomi di sostituirli con altro. Mi dice che in un punto devo cambiare qualcosa. Poi mi stampa un simpatico prospetto e mi dice di seguirlo. Morale della favola: non mi mancano più 5 esami alla laurea, ma 9, e quattro di quelli che ho fatto sono stati in pratica tempo sprecato.
Dico alla segretaria didattica che il pacioso prof, tre anni e qualcosa fa, aveva detto che il piano originale andava bene. “Ecco, ha detto la parolina magica: LUI”.
LUI è definitivamente il mio idolo quanto a inutilità, demenza precoce, vacuità e pirlaggine. Lo avrei ucciso sul momento, ma non avevo pronta una motivazione immotivata come attenuante, quindi ho desistito. Sono pertanto andata in biblioteca smadonnando mentalmente in tutte le lingue che conosco (due, più qualche parola in dialetto, tra cui l’efficacissimo “stramaledissa secu!”) e meditando sulla prospettiva di un nuovo piano di studi.
Due ore circa di elucubrazioni e smanettamenti in internet hanno portato alla compilazione provvisoria e a un ulteriore giramento di tenerini causa esami merdosi da inserire forzatamente. La definitiva avverrà il giorno stesso della consegna, mica mi fregano più: col cazzo che compilo a biro prima della conferma che va bene sprecando così in un colpo solo la stampa e le fotocopie da tenere!
Altro evento negativo: non avevo con me il santo e iper-tecnologico biroccino, così niente musica incazzosa a tenermi compagnia e far sbollire l’incazzatura.
Lato positivo numero uno: Pranzo dal take-away indiano.
Lato positivo numero due: Folle acquisto pro morale ovvero il cd Damage Done dei Dark Tranquillity. Avrei voluto prendere Haven, ma costava ben € 14.90 e non, come Damage Done, € 9.90. Sì, lo so, pidocchiosa, ma i soldi non crescono sugli alberi e ancora per un po’ sarò una scazzatissima studentessa universitaria con la voglia di studiare in riserva sparata!
Tornata alla Piccola Città, io e mamma siamo andate dal dottore: coda chilometrica, simpaticissima (ß è ironico, sia chiaro!) gente in attesa e amene chiacchiere (ß anche questo è ironico) dei pazienti.
La migliore performance quella di una tizia che ha rotto le palle con prepotente scortesia perché la porta d’entrata fosse tenuta chiusa visto che lei aveva 40 di febbre. Va bene, hai la febbre e stai male, magari hai anche le palle girate. Non è tuttavia una buona ragione per trattare di merda la gente. Soprattutto, se hai così freddo, perché cazzo ti sei vestita così leggera, senza una cazzo di sciarpina per quella tua gola scoperta che tenti affannosamente di proteggere col bavero del giacchino di vera finta plastica? Aggiungiamo che fai la nervosa quando il ragazzo pachistano porta la nonna ultracentenaria a fare la visita, ma non dici niente quando è una signora “della piccola città” (in realtà arrivata qui 15 anni fa dalla Sicilia) a stare dentro tre ore per contarla su e confessarsi con la dottoressa! E non dici nulla neanche quando è il compaesano rumoroso e rompiballe a decidere di confessarsi anche lui… Elegantissimo, poi, dire che “la dottoressa dovrebbe fare un giorno solo per loro”, intendendo gli immigrati, facendo finta che il ragazzo arabo seduto a fianco a me manco esista e non possa capire che “loro” sono lui, il suo amico e tutti gli altri immigrati che fanno lavori di merda a casa nostra. Lui è lo stesso ragazzo che è stato tanto cortese da chiudere tre volte la tua preziosa porta senza che nessuno lo chiedesse, senza che tu neanche dovessi fare la stronza. Lui è seduto lì e fa finta di niente, ma secondo me ti sta cortesemente mandando a quel paese in tutte le lingue che conosce.
In loop: Ex Nihilo, traccia instrumental da “Damage Done” – Dark Tranquillity
Advertisements

4 commenti su “Bilancio di una giornata

  1. sono davvero dispiaciuto per la tua brutta giornata, orrida giornata, disastrosa giornata…

    Dai fatti forza, ce la farai!!!!

    Per storia ti aiuto io!

  2. Ahhh, quante volte te lo devo dire… Mai, ripeto MAI uscire di casa senza musica inkazzosa!! Slayer, Slipknot, Soilwork ecc. cosa li hanno inventati a fare? (e cosa te li ho passati a fare soprattutto?!)
    Ma siccome sono buono, e da qualche parte so di avere Haven… Incrocia le ditine però, perché assolutamente non rammento dove caspita sia! :-/

    RPFdM

  3. Lo so che non si dovrebbe mai uscire di casa sguarniti, ma come ho scritto il biroccino era nelle mani di Higgins. E sinceramente non ho neanche pensato di portarmi il lettore CD con qualcosa di “stiloso” dentro.
    tra l’altro, MPPDM: il biroccino ha deciso che gli mp4 lui non li sa trasformare né leggere, posso sentirmeli solo sull’esimio pc… Depression!
    aspetto fiduciosa notizie di Haven 😉
    Domanda finale: cosa vuol dire RPFdM? Rippatore più figo del mondo? 😉

  4. Sullo sciopero del biroccino non saprei… si può ovviare con qualche poco professionale “conversione” cartella mp4->immagine CD->rip in mp3. O conversione diretta mediante software. Anche prestarti direttamente i CD non è una cattiva idea, ma non sempre attuabile!!!
    La “R” stava chiaramente per Ranger, il resto era azzeccato. Potevo firmare Anders, ma non volevo suscitare troppo scalpore!

    AS

    Ps: attendo fiducioso altri acronimi… Prima di contrattaccare! 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...