Bancomat e gas


Nella notte tra martedì e mercoledì il bancomat di una filiale dell’Intesa SanPaolo della ridente cittadina di Galliate ha subito un trattamento d’urto a scopo furto: i prodi rapinatori sono penetrati nella banca vuota, hanno riempito il bancomat di gas e lo hanno fatto. Il gruppo ha pianificato tutto molto bene, ma forse non in maniera perfetta. Perché l’esplosione ha svegliato metà città e di conseguenza il tempo per poter arraffare il bottino è stato poco. Aggiungiamo che la carica ha fatto più danno che altro, e il quadro è poco roseo per la banda del gas, migliore, invece, per la banca.
Ovviamente ho letto i giornali e visto il TG Regionale del Piemonte che oggi (edizione del pranzo) ha dedicato un servizio all’evento: non potrei fare altrimenti, visto che è la prima volta, in zona, che fanno saltare un bancomat! Un evento così rimane negli annali delle stranezze.
Però ho anche parlato con qualcuno che alla summenzionata filiale ci lavora, e dal confronto stampa-testimone, esce che la stampa è proprio inaffidabile!
Secondo i giornali il bottino ammonta a 90 mila € in “banconote di piccolo taglio non segnate”. Secondo il TGR a 98 mila €. Beh, è noto che i bancomat emettono solo banconote di piccolo taglio! Chi non è mai andato al bancomat a prelevare 5€! Ma va là! Il bancomat, in media, ha solo tagli dai 50€ in su, se va bene è “tecnologico” e ha pure i pezzi da venti.
E poi la precisazione “non segnate”: ma che si aspetta, la gente, che dal bancomat escano banconote segnate? Qualcuno ha mai prelevato dal bancomat delle banconote segnate? No, e allora perché dovrebbe essere diverso in questo caso? Cos’è, il nuovo traguardo della sicurezza, il bancomat che capisce che lo stanno per far esplodere e quindi segna preventivamente le banconote?!
E la cifra… un bottino incredibile e stratosferico! Riesco quasi a immaginare l’incazzatura e la frustrazione della banda del gas, nel leggere questi articoli e confrontare queste cifre iperboliche con il loro reale e magro bottino di 20.000€! Perché il botto è stata così forte da far incastrate tutti i cassetti dei soldi eccetto uno; quelli incastrati sono poi stati estratti dai tecnici bancomat a forza di sudore, fatica e imprecazioni.
Poi, la questione dell’esplosione. Stando a giornali e tv, talmente potente da lasciarsi dietro soffitti parzialmente crollati e danni alla camera blindata (quale?) per migliaia di euro. Danni sì, ma i soffitti sono sani. Quella che si è fatta molto male è la controsoffittatura, ma un controsoffitto distrutto non è la stessa cosa di un soffitto crollato, o sbaglio? Danni sì, ma non così terribili. Niente parete in cartongesso sfondata (quale, poi? Se la devono essere sognata nella notte!), niente camera blindata danneggiata; solo una porta lesionata, qualche cortocircuito, un bancomat da buttare e tanta polvere scesa dalle giunture dei pannelli del controsoffitto. Per il resto, la banca è un fiore.
La sensazione globale è che gli articoli siano stati scritti domandando solo ai passanti e raccogliendo iperboliche narrazioni dal fior fiore della clientela, mentre l’autore del servizio in tv si è limitato a mettere insieme le versioni dei giornali e nulla più.
Quel che si dice grande giornalismo!
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...