Busy times


È una specie di legge dell’universo. Quand’è che ti iscrivi a dei MOOC fichissimi? Appena prima di dover iniziare a lavorare! (per quanto a tempo determinatissimo)

È successo l’anno scorso.
Sta succedendo quest’anno.
Proprio mentre sto seguendo due corsi molto, molto interessanti.

Uno è un corso introduttivo sulla linguistica tenuto dall’università di Leiden (Olanda), sulla piattaforma di Coursera.
Linguistica che è una materia che mi ha sempre affascinato e di cui non ho mai seguito un solo corso in vita mia, e che a sbatterci contro la testa è una roba interessante ma anche molto complicata, con ogni lezione bella densa di concetti.

La "Cyborg Beast Hand" dellla comunità E-Nable

La “Cyborg Beast Hand” creata dalla comunità E-Nable

Per contro, l’altro corso che sto seguendo “is a breeze”, nonostante quello che mi sarei aspettata.
Quattro settimane a parlare di stampa 3D applicata alla medicina, ovvero di Bioprinting.
Rivolto a un pubblico di beginner con qualche (ottimisticamente) competenza nel campo della sanità e/o della stampa 3D, è tenuto sulla piattaforma di Futurelearn dall’università di Wollongong (Australia).
E è una figata fotonica di corso, come direbbero i tecnici del settore. Materiale da fantascienza hard e ottimistica, da occhi che ti brillano e cazzo, il futuro si prospetta splendido.

E chissene se dovrò finirli ritagliandomi coi denti e con le unghie il tempo per seguirli, questi due corsi.
Ne varrà la pena!

Buon 2017


Sono ancora viva, e il blog pure. Ci siamo solo presi un po' di tempo libero, perché il momento, personale e non, era tale da farmene sentire la necessità. Ma siamo ancora vivi, e per citare Arnold, I'll be back.

Pare che sia iniziato il nuovo anno, e la speranza è che faccia un po' meno cagare di quello appena passato, in cui ok, la mia vita personale è andata bene, ma il resto, buon Dio, il resto mi ha messo addosso una tristezza oscena, tra l'America che elegge Trump (e io continuo a dirmi “Dai, adesso ci rivelano che era tutto un lungo scherzo, solo per vedere l'effetto che faceva la notizia sul mondo, ma non l'hanno eletto davvero!”), l'umanità che sembra ogni giorno impegnarsi a tirare fuori il peggio di sé, nel proprio grande e nel proprio piccolo, una morte eccellente dietro l'altra.

MLa dipartita di Carrie Fisher è stata l'indesiderata ciliegina sulla torta, arrivata durante delle vacanze natalizie toccate dal cavaliere dell'apocalisse Pestilenza (e infatti scrivo 'sto post fatta su nella coperta di pile, tossendo e col naso che cola. Ah, la vita piena di glamour dello scrittore e blogger!).

Però non è stato tutto un anno di merda, quindi direi che è il caso di guardare alle cose belle di quest'anno appena passato, no?

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Post “Post Stranimondi”


Solo pixel

Solo pixel senz’anima

Una settimana fa ho pubblicato un post contenente il mio personalissimo sguardo su Stranimondi 2016, su quel che ne avevo visto e sulle riflessioni che ne erano scaturite.

In una settimana * dalla pubblicazione, la prospettiva distorta di internet e dei social network ha aiutato a far venire alla luce il peggio di persone che, io spero, faccia a faccia sarebbero state di una cortesia compresa tra normale e squisita.
Ma visto che internet mi (e ci) tramuta in nient’altro che nickname e foto statiche, non individui reali con nomi reali e emozioni e reazioni altrettanto reali, certe persone hanno passato alcuni giorni a spalare delicatezze nella mia direzione.

Sono stata diagnosticata a distanza come persona dalla vita triste e insoddisfatta; come persona che era andata a Stranimondi convinta di venir riconosciuta e riverita e che è arrabbiata perché ciò non è accaduto; come hater gamberettiana che tutto odia e tutto detesta; come, infine, una ritardata.
Praticamente, il Puffo Brontolone incazzato e sotto steroidi, ma femmina e ventenne (perché se uno parla delle persone al di sotto dei 20 anni come “giovani”, ovviamente ci si mette dentro) e ritardata e con le idee per nulla chiare su cosa è una convention di libri (si dice che mi sarei aspettata la vasca con le palline colorate e la cover band che suona sigle dei cartoni). Continua a leggere

Post Stranimondi


By Jamiespilsbury - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42373674

Ramsey Campbell – by Jamiespilsbury – Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=42373674

Avevo detto che non ci sarei andata.
Ma poi ho fatto due calcoli.
A Stranimondi ci sarebbero stati:

  • Ramsey Campbell
  • Davide Mana
  • Alessandro Mana
  • Fabrizio Borgio
  • Samuel Marolla
  • Mauro Longo

e, di passaggio per venire a sentire Ramsey Campbell,

  • Luca Tarenzi e
  • Aislinn

che era un casino che non li vedevo, mortacci degli impegni e mortacci mia che non guido e quindi Arona diventa una meta impegnativa.
Ergo, ho deciso di andarci, in quel di Stranimondi. Continua a leggere