Grandi notizie


Writer-Series2Lo dico?
Lo dico.

La notizia ai backers è stata data il 20 ma io l’ho letta solo ora, e quindi ora che ho questa forma di ufficialità alle spalle, la condivido con il resto del mondo: c’è un elenco di racconti che farà parte di un’antologia pubblicata dalle menti che stanno dietro a Mad Scientists Journal.
L’antologia si intitola Fitting In: Tales of Supernatural Outsiders, ed è stata finanziata con un kickstarter.
L’elenco di racconti fa così: Continua a leggere

Bollettino di guerra?


Writer-Series2Breve, brevissimo post per dire:

  1. che sono ancora viva.
  2. che sto scrivendo, tanto, lentamente, in inglese, e certe volte è come cavar denti a uno struzzo idrofobo, altre no.
  3. che appena avrò finito di scrivere quel che sto scrivendo in inglese, passerò a editare il Paciugo e Sweet Dreams, alla buon’ora!
  4. che oggi ho ricevuto una splendidissimerrimissima notizia e che è dalle undici e spicci di mattina che saltello (fisicamente e mentalmente) come una deficiente.
  5. che sono una persona fortunata perché ho degli amici che mi consigliano cose fighissime da fare o libri fighissimi da leggere o mi danno informazioni fondamentali per quel che sto scrivendo. E sono fortune non da poco.
  6. che ho sonno, ma passerà.

Ora scusate, c’ho ancora 267 parole da scrivere per raggiungere il minimo giornaliero che mi sono imposta.

Buon weekend!
Musica.

Il giusto equipaggiamento


Oggi il mio lavoro a tempo determinatissimo mi ha portato a passare una mattina a lavorare in un ufficio della Polizia Municipale.

Eravamo io, una agente in abiti civili e una impiegata amministrativa in abiti altrettanto civili.

Suonano. Apro.

Lui entra, si guarda attorno. Tre donne che lo guardano e attendono che spieghi che cosa, di terribilmente urgente, l'ha portato dalla Municipale. Lui continua a guardarsi attorno, finalmente decide di guardare una di noi, aprire bocca, un po' deluso, e dire:

– Ah. Non c'è nessuno?

 

Buona festa della donna 2016, in ritardo.

 

E precisiamo una cosa, così, a scanso di equivoci e facili alibi: non è che quando c'è uan vigilessa in divisa le cose siano diverse, anzi, la scena si ripete identica anche con la combo due vigilesse in uniforme + un'impiegata. Perché quel che conta non è che l'interlocutore abbia la divisa.

Quel che conta è che l'interlocutore abbia il pisello.

 

E ri-buona festa della donna, anno domini 2016.

Il Chimico e lei: il ritorno


Al momento di scrivere questo post, Epidemic Egonomic, il mio primiiiiiiiiiiissimo ebook, è in vendita su Amazon da un giorno e mezzo. Se ne sta, bel bello, al 43º posto della Top 100 Horror e al 62º della Top 100 di fantascienza.

Non male, per un ebook che a suo tempo è stato scaricato quelle mille volte a ufo.

Quindi sì, il Chimico e “lei” son tornati.

Avrei dovuto farli tornare già mesi (anni!) fa, ma sono notoriamente pigra, quindi hanno dovuto aspettare fino ad ora.

Li trovate su Amazon, come ho detto, a questo indirizzo qui. Per 1,46 euri potrete acquistare e leggere Epidemic Egonomic e fare la conoscenza del Chimico, e di una donna senza nome. Potrete godervi la Pandemia Gialla, un po' di sano orrore e di sana post-apocalisse. Potrete ascoltarvi della musica, o detestarla e farne a meno.

Potrete leggere la mia prima collaborazione con Hell, qui al suo primo editing.

Chissà se la fascetta che mi ha fatto Luca (autore anche della copertina) diventerà veritiera, o se ci vorrà più di una settimana per arrivare al fantastiliardo di copie…

 

Tecniche di neutralizzazione


ladro-bnConfronto:

a)

“Me l’ha detto il mio amico, che l’unico modo per avere recensioni su Amazon è scambiarsi recensioni a vicenda, e così ho fatto.”

“Sì, ok, ho pagato un sito per avere dieci recensioni finte del mio libro, ma non ho fatto male a nessuno! I problemi veri del mondo sono altri!”

“Io ho messo in vendita un ebook scritto col culo, ma loro potevano leggere l’anteprima e accorgersi che non gli piaceva come scrivo, eccheccazzo!”

“Se la prendono con me e i miei ebook perché sono invidiosi del mio successo, perché loro ne riescono a pubblicare solo uno all’anno e non se l’incula nessuno.”

“Non c’era tempo per curare di più il mio ebook, dovevo farlo leggere al mondo, la mia è una storia che va raccontata a tutti i costi!”

Continua a leggere