La serie e il worldbuilding


Writer-Series2L’altro giorno mi è capitato sotto il naso un vecchio post di Rachel Aaron, l’autrice (tra le altre cose) dell’utilissimo 2K to 10K. Il post in questione è il primo di una serie di tre, e l’argomento è, beh, come pianificare una serie di romanzi senza uscire di testa. La Aaron parte dalla parte più apparentemente meccanica nel primo post, per poi parlare di come gestire il metaplot (ovvero la serie di eventi totale e tombale) nel secondo, e di come mantenere la coerenza interna nel terzo.

Già i primi due post sono molto utili e sensati, ma il terzo in particolare è quello che più mi ha fatto fare sì-sì-sì con la testa, per varie ragioni. Continua a leggere

Come farsi pubblicare all’estero? – una guida in sette punti circa


È uscito il programma di Stranimondi 2016. Non credo ci andrò nemmeno quest’anno. Quello, però, che ha catturato la mia attenzione, è questo evento qui:

E avendo io letto il programma un giorno in cui la mia parte selvatica era in libera uscita, la mia parte selvatica ha subito risposto alla domanda del titolo con una lista di mirabolanti azioni, roba che è più segreta del Fight Club, ma davvero, eh!

E le azioni mirabolanti e segretissime sono: Continua a leggere

Sweet Dreams – un po’ di hype


12637092_501538213361335_2106146176_oHo scritto settimana scorsa che Sweet Dreams è in dirittura d’arrivo, e quindi direi che è il caso di dirvi anche qualcosa al riguardo, no? Qualche dato nudo e crudo misto a qualche informazione un po’ meno grezza e più di pancia, per provare a stuzzicarvi l’appetito in attesa dell’uscita. Che ne dite?

Vediamo un po’…

Sweet Dreams è un urban fantasy ambientato, come indica la copertina (opera di Sua Maestà Luca “Cyberluke” Morandi), in quel di Milano.
È la Milano dell’autunno 2015, e al contempo non lo è, perché creature mitologiche e mostruose si aggirano per le sue vie. Quindi ci sono Expo e la magia, i turisti e i fantasmi, l’ATM e i black dogs, ristoranti tipici e negozi di magia.

Secondo la mia amica Lucia, Sweet Dreams è anche un horror vero e proprio; e se lo dice Lucia, che di horror ne sa a pacchi, io ci credo, e pure voi dovete crederci u_u

Continua a leggere

Photo-20160907202734998.jpg

Il tredicesimo livello epico e altre cose fighe


Le mie vacanze estive sono finite, e sono di nuovo a Ravenloft, dove le zanzare sono la specie che domina la catena alimentare e l'Autan è la salvezza; dove, per l'orrore del mio amico Jake, c'è polka dancing due sere a settimana * e l'afa ti uccide a colpi di insolazione.

La buona notizia è che è stata una vacanza produttiva e ho scritto un sacchissimo (una media di 1600 parole al giorno, contando anche i giorni in cui non ho toccato la tastiera), arrivando a un tiro di schioppo dal finale del seguito di “Sweet Dreams”.

Quella cattiva è che la vacanza è evaporata in un niente, come tutte le vacanze.

Quella pessima è che il ritorno a casa (e a internet) ha significato un crollo quasi verticale della produttività e del numero di parole scritte al giorno, roba da vergognarmi di me stessa.

La notizia 'nzomma è che almeno a casa ho Word, OpenOffice (mortacci sua) e Sigil, quindi ho iniziato a formattare e impaginare “Sweet Dreams” e domani, se tutto va bene, lo si converte in ebook (e vediamo cosa tira fuori la mia solita maledizione dell'ebook riluttante questa volta!).

Al ritorno in pianura è seguito un altro compleanno, quello del tredicesimo livello epico. Ho finito con l'aprire il grosso dei regali di compleanno la sera prima, e la cosa è stata un bene, perché non so come mi sarei sentita a aprirli mentre arrivavano notizie sempre più brutte da Amatrice e dintorni. Credo che poche cose ti facciano rivalutare in ottica più sobria il tuo compleanno quanto un terremoto devastante in cui muoiono trecento persone.

Quindi è stato un compleanno strano, ma tredici livelli epici, mica pizza e fichi!

A parte il terremoto, e il compleanno, e “Delirium” dei Lacuna Coil (che è fighissimo!) e il primo volume delle Rat Queens, “Sass and Sorcery” (che è tamarro, divertente, tongue in cheek e come puoi non affezionarti alle Rat Queens?), e “Zootropolis” (altra figata!)…

Beh, a parte queste cose, le notizie fighe di cui nel titolo sono che ho letto l'anteprima per contributors di Fitting In, l'antologia intrnazionale in cui c'è una mia storia, e ne sono rimasta molto soddisfatta, per non dire che è una figata! E che l'altro giorno mi è arrivata anche la copia del print layout per la versione cartacea, cosa che a suo modo fa ancora più impressione della versione ebook, non so esattamente perché.

E che, se non si fosse capito da quel che dicevo sopra, “Sweet Dreams” è in dirittura d'arrivo, e la cosa mi rende alternativamente euforica e terrorizzata, in modalità “non vedo l'ora, aiutooooo!”

Perché dopotutto, mannaggia a me, devo ancora scrivere la maledetta sinossi! ARGH!

Banner made by: Quantum Marketing

___________________________

* Spiegali tu, a un americano, i concetti di balera e ballo liscio, o il fascino quasi automatico che hanno per la popolazione che ha superato una certa età e che vive in certe fasce di territorio… Ci ha guardati basito, il povero Jake, mentre rispondevamo al suo “I mean, what's with the polka dancig, uh?”